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Mercoledì 15 Luglio 2009, 18:25

Ideal Standard: Presentato Piano Strategico 2009-2012

Agenzia ASCA

(ASCA) - Pordenone, 15 lug - Oggi, durante un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico tenutosi a Roma, il management italiano di Ideal Standard International ha presentato alle Associazioni Sindacali locali e nazionali e alle RSU la propria proposta di piano strategico per il 2009-2012, mirato a ristabilire la crescita e la redditivita' del business in Italia, che attualmente sta subendo gli effetti di una crisi di mercato fortemente negativa. Il mercato degli articoli sanitari ha subito, in meno di un anno - come informa una nota della societa' - un decremento di oltre il 35%, flessione amplificata da un trend di calo di prezzi e dalla scarsa visibilita' nei confronti di possibili riprese del mercato a breve termine. In queste circostanze, il nuovo management italiano insediatosi a partire dalla seconda meta' del 2008 ha prodotto una proposta di piano strategico per gli anni 2009-2012, con l'obiettivo di ristabilire una forte leadership, competitivita' e redditivita' nel mercato italiano, prendendo in considerazione il nuovo scenario di mercato e le prospettive future. Il piano proposto comprende una riorganizzazione delle vendite, della produzione e della logistica aziendale in Italia, comprendendo la chiusura permanente dei siti di produzione di Brescia e Gozzano e una riduzione dell'organico nei siti di Trichiana, Roccasecca e Orcenico cosi' come negli uffici di Milano. Le conseguenze della proposta di piano strategico saranno la diminuzione di circa 650 posti di lavoro in Italia, di cui circa 600 in produzione e 50 tra logistica, vendite e amministrazione. Il piano proposto verra' supportato un forte programma di investimento di circa 50 milioni di euro nel commerciale, produzione e formazione. Questa notizia e' difficile per tutti, per i dipendenti cosi' come per le comunita' locali. Ideal Standard International fara' tutto il possibile per facilitare il processo di transizione per tutti coloro che sono coinvolti, e iniziera' con effetto immediato a confrontarsi con le associazioni sindacali e i consigli del lavoro. Questo include la possibilita' di valutare insieme alle associazioni sindacali tutti gli strumenti sociali disponibili in Italia. L'azienda e il suo management non prendono alla leggera queste decisioni, specialmente quando implicano ripercussioni sui propri dipendenti. In ogni caso, l'azienda crede fermamente che questo sia un passo necessario per riportare l'efficienza e per salvaguardare la posizione attuale dell'impresa e i progetti futuri in Italia. L'Italia continua ad essere uno dei mercati fondamentali di Ideal Standard e l'azienda rimane impegnata a mantenervi la propria presenza. L'azienda sviluppera' il proprio business investendo in nuovi prodotti per servire il mercato Italiano, rafforzera' il servizio al cliente e continuera' a costruire la sua competitivita' sul

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