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p.a.: Epifani, Da Brunetta Riforma Maldestra Con Atti Di Imperio
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(ASCA) - Chianciano Terme (Si), 15 lug - La riforma della
pubblica amministrazione non puo' venire da ''atti di
imperio'', cosi' come fatto dal ministro Renato Brunetta ''in
modo maldestro''. Lo ha detto il segretario generale della
Cgil Guglielmo Epifani, nella relazione alla conferenza
programmatica del sindacato che si e' aperta oggi a
Chianciano Terme (Si).
''La riforma dell'Amministrazione - ha sottolineato - non
puo' essere il risultato di decreti dall'alto, di atti
d'imperio, come tende a fare in modo maldestro il ministro
Brunetta, ma di una nuova impostazione strategica che metta
l'amministrazione davvero al servizio della comunita', in un
rapporto di integrazione e collaborazione, secondo il
principio di sussidiarieta', con la rete delle organizzazioni
sociali''. Con la stessa impostazione, secondo il leader
della Cgil, va affrontato ''tutto il problema della
democrazia economica, individuando le sedi e gli strumenti di
una partecipazione dei lavoratori alle decisioni''.
In generale il tema delle riforme istituzionali deve
essere declinato ''in una logica del tutto diversa da quella
fin qui prevalente, nel senso cioe' di uno sviluppo della
democrazia partecipativa e di un rafforzamento delle
rappresentanze, per dar vita a una organizzazione dello Stato
piu' vicina ai cittadini, alle loro domande, piu'
controllabile, piu' aperta alla
partecipazione''.
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