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Borsa: Ancora Un Passo Avanti (+0,34%) Aspettando Il ''Parco Buoi''
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(ASCA) - Roma, 15 set - Piazza affari archivia la seduta con
un piccolo ma significativo passo avanti (+0,34%), che
consolida l'indice Ftse-Mib sopra la soglia psicologica dei
23 mila punti.
Il mercato si e' confermato sui massimi degli 10 mesi e
mezzo. Manca pero' ancora molta strada per ritornare ai
livelli pre-Lehman, quando l'indice viaggiava a quota 27
mila.
''Manca soprattutto il parco buoi, per ora resta un
mercato dominato dai professional e dalle tesorerie delle
istituzioni finanziarie. Basta guardare i volumi'', commenta
il chief trader di una primaria sim del triveneto.
Infatti, nonostante lo straordinario recupero del mercato,
dall'inizio di marzo l'indice Ftse-It e' salito da circa
12.500 punti a 23 mila, lo stesso non si puo' dire per il
controvalore degli scambi (numero dei titoli scambiati
moltiplicati per il prezzo). Ad eccezione di alcune rarissime
giornate, con qualche punta appena sotto i 5 miliardi di euro
(oggi 4,6 miliardi) da mesi il controvalore oscilla tra 2-3
miliardi di euro a seduta, nonostante i prezzi di molti
titoli siano raddoppiati in poco piu' di 6 mesi.
Un trend che va avanti dallo scorso novembre, quando si
chiuse la prima fase ribassista della borse; da allora quota
2-3 miliardi di euro rimane, fatta qualche eccezione, la dose
giornaliera di benzina a disposizione di Piazza affari.
Ben altra musica rispetto al ruggente 2007, quando grazie
al denaro dei piccoli risparmiatori si viaggiava stabilmente
tra 5-7 miliardi, con punte fino a 13 milardi. Per ora i
piccoli sembano intenzionati a tenersi alla larga dal listino
azionario preferendo l'approdo sicuro dei titoli di stato,
lontani dall'esca dei facili guadagni, forse proprio scottati
dall'esperienza del 2007.
''Se il retail dovesse tornare in Borsa vedremmo gli
scambi salire stabilmente ad almeno 5 miliardi, con i
professional che cominceranno a mettersi short (a vendere,
ndr)'', commenta un altro operatore.
Oggi hanno brillato: Pirelli (Milano:
PC.MI - notizie) +3,17%, Parmalat (Milano: PLT.MI - notizie) +2,76%,
Unipol +1,84%, Campari (Milano: CPR.MI - notizie) +1,79%, Telecom +1,72%. I ribassi piu'
significativi: Atlantia -1,12%, Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) -0,62%.
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