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Giovedģ 15 Ottobre 2009, 12:16
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E' chiaro quindi che anche i budget per le possibili esplorazioni si siano ridotti di molto. Perfino Buffett ha dovuto ammettere che non si attendeva un tale ribasso del petrolio, pur ribadendo negli ultimi mesi l'aspettativa che il prezzo nei prossimi anni resti comunque molto superiore ai 50$ per Se allora, come e' probabile, lo scenario futuro sara' di tipo inflattivo e' utile guardare gia' da ora ad aziende in grado di beneficiarne. In particolare il prezzo del petrolio oltre i 70$ per barile sembra essere la soglia oltre la quale la ricerca di nuovi giacimenti ricomincia ad essere interessante. Dawson Geophysical (NASDAQ: DWSN - notizie) (NASDAQ (NASDAQ: notizie) :DSWN) e' allora tra le aziende da considerare: fornisce i dati sismici necessari per l'individuazione e l'esplorazione di nuovi giacimenti petroliferi e gassosi. Parliamo di una small cap di 221 milioni di dollari di capitalizzazione. Il maggiore concorrente negli Stati Uniti e' ION Geophysical (NYSE:IO)che ha tuttavia rispetto a Dawson una situazione debitoria decisamente peggiore, mentre l'altro concorrente CGG Veritas (GA.NX - notizie) (NYSE:CGV) ha una maggior presenza internazionale. Il settore ha barriere di ingresso abbastanza alte, sia per l'infrastruttura richiesta ma anche per le competenze necessarie. Negli ultimi mesi i big dell'energia hanno rallentato molto la ricerca di nuovi giacimenti. E per Dawson quindi c'e' stato un drastico calo del fatturato, anche per la dipendenza da due principali clienti, Chesapeake Energy Corporation (NYSE: CHK - notizie) (NYSE:CSK) e SandRidge Energy (NYSE:SD) che hanno fornito rispettivamente il 36% ed il 20% dell'intero fatturato del 2008. Ed i margini, sia quello operativo che il netto, sono diventati negativi. Tuttavia il Return On Assets e' sempre stato stabile intorno al 10% negli ultimi tre anni, cosi' come il Return On Equity. L'azienda ha una gran quantita' di free cash flow disponibile e nessun debito. E puo' essere proprio la situazione debitoria a fare la differenza in momenti di crisi, basti vedere l'impatto del debito tra i profitti di Dawson e quelli di una concorrente decisamente indebitata come Precision Drilling Trust (NYSE:PDS). Se consideriamo il flusso di cassa la valutazione e' decisamente ragionevole, il ratio EV/Fcf e' intorno a 3 cosi' come il rapporto tra prezzo e cash flow operativo. Mentre altri concorrenti, come ION, non sono sicuramente sottovalutati se guardiamo al free cash flow. Il titolo potrebbe salire se il prezzo del gas o del petrolio iniziassero a marciare verso l'alto, quindi in uno scenario inflattivo. La stagione invernale e' alle porte, vedremo cosa accadra'. Alla prossima settimana. --------------------------- --------------------------- Attenzione: se vuoi leggere ogni giorno Francesco Carla', seguendo le operazioni che effettua in borsa, vai sul sito di FinanzaWorld, puoi provare la newsletter GRATIS!
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