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Aspettando il dow - 15/10/2009
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Seduta decisamente ricca di dati macroeconomici oggi a Wall Street. Alle 14 e 30 appuntamento con i dati relativi all'inflazione che a settembre dovrebbe registrare un incremento mensile pari allo 0,2%, mentre su base annua ci si attende un calo pari all'1,4%. Il dato depurato dalle voci cibo ed energia dovrebbe registrare un +0,1% mensile, +1,4% annuo. Sempre alle 14 e 30 attenzione alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione (stima a 525.000 unità) e al dato sull'indice manifatturiero dello Stato di New York di ottobre (stima 18 punti). Più tardi, alle 16, sarà la volta dell'indice Philadelphia Fed che a ottobre dovrebbe attestarsi a 12 punti, in flessione dai 14,1 punti del mese precedente. Per terminare, alle 17, sono attesi i dati relativi alle scorte strategiche di petrolio. Il mercato rimane concentrato sulle trimestrali che continuano a sfornare risultati migliori delle attese favorendo la prosecuzione del rally in essere da oltre 6 mesi. Nel primo pomeriggio sono stati diffusi i dati di Goldman Sachs (NYSE:
GS - notizie) : la primaria banca d'affari statunitense ha riportato un utile netto di 3,19 miliardi di dollari nel terzo trimestre 2009 (chiuso lo scorso 25 settembre), che si compara con l'utile di 810 mln dell'analogo trimestre 2008. L'Eps (utile per azione) si è attestato a 5,25 dollari dai 4,93 dollari del trimestre precedente e gli 1,81 dollari del terzo trimestre 2008. Battute le attese (il consensus era fermo a 4,18 dollari). I ricavi si sono praticamente raddoppiati passando da 6,04 a 12,37 mld di dollari. Rimaniamo in attesa dei risultati di Citigroup (NYSE: C - notizie) mentre in serata, dopo la chiusura di Wall Street, verranno diffusi i dati di altre importanti società quali IBM (NYSE: IBM - notizie) , Google (NASDAQ: GOOG - notizie) e AMD (NYSE: AMD - notizie) . Da seguire a Wally il comparto della telefonia dopo i risultati certamente non brillanti annunciati a cavallo di mezzogiorno da Nokia (Xetra: 870737 - notizie) . Il colosso finlandese ha riportato una perdita netta di 559 mln di euro, corrispondenti a una perdita per azione di 0,15 euro, rispetto all'utile di 287 mln del secondo quarter 2009. Pesano svalutazioni per 1,17 mld di euro. Le attese di Nokia sono di un mercato della telefonia in calo del 7% nel 2009, stima migliorativa rispetto al -10% precedentemente annunciato. I future sui principali indici americani preannunciano un probabile avvio caratterizzato dalle vendite a Wall Street cedendo poco meno di mezzo punto percentuale rispetto alla vigilia.Marco Berton
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