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A mercato chiuso - 15/10/2009
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Seduta incerta per Piazza Affari...Dopo una giornata passata sull'ottovolante Piazza Affari archivia le contrattazioni odierne sui massimi da inizio anno. A Milano, il Ftse Mib ha terminato gli scambi poco sotto la parità a 24.339,76 punti, mentre il Ftse Italia all-share è indietreggiato dello 0,27% a 24.902,84. A livello internazionale i riflettori sono rimasti puntati sulla stagione delle trimestrali entrata nel vivo questa settimana in America. E le indicazioni giunte oggi sono state contrastanti. Balzo degli utili per Goldman Sachs (NYSE:
GS - notizie) che ha riportato un utile netto di 3,19 miliardi di dollari nel terzo trimestre 2009, che si compara con l'utile di 810 mln dell'analogo trimestre 2008. L'Eps si è attestato a 5,25 dollari dai 4,93 dollari del trimestre precedente e gli 1,81 dollari del terzo trimestre 2008. Battute le attese. In utile anche Citigroup (NYSE: C - notizie) per 101 mln di dollari, anche se il risultato per azione rimane ancora negativo per 0,27 dollari in conseguenza dei dividendi su azioni privilegiate che non hanno impattato sull'utile ma sulla quota di questo riferibile agli azionisti ordinari.Sul Ftse Mib, la maglia di migliore del listino l'ha indossata nel finale Cir (+2,38%). Quest'oggi Hss, società del gruppo Cir, ha archiviato i primi nove mesi del 2009 con un giro d'affari salito del 13,1%, attestandosi a 203,5 milioni di euro dai precedenti 179,9 milioni conseguiti nei primi nove mesi del 2008. Il margine operativo lordo (ebitda) della società guidata da Claudio Stabon è stato di 24,6 milioni (+16%). Fari puntati sin dalle prime battute sui titoli bancari. A Piazza Affari si è messa in evidenza Mps, con un progresso del 2,03%. A dare la spinta le indiscrezioni riportate dal Sole 24 Ore, secondo il quale la britannica Barclays (Londra: BARC.L - notizie) starebbe continuando a lavorare sul dossier dei 135 sportelli di Mps. Bene anche Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) che ha terminato in rialzo dello 0,45%, approfittando della promozione a “buy” di Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) , e Ubi Banca (Milano: BPU.MI - notizie) (+0,18%). Chiusura sui massimi dell'anno per Fiat (Milano: F.MI - notizie) (+1,65% a 11,10 euro). Nel mese di settembre le immatricolazioni di auto nuove del gruppo Fiat sono salite in Europa del 13,7% a 110.619 vetture, con la quota di mercato in crescita dal 7,4% all'8% rispetto a settembre 2008. Il Lingotto ha anche beneficiato della revisione al rialzo della valutazione degli analisti di Credit Suisse, che hanno alzato il target price da 11 a 13 euro, confermando il rating outperform, dopo il recente rally dell'azione. Tra gli industriali si è distinta Pirelli (Milano: PC.MI - notizie) & Co (+1,42%). Oggi gli esperti di Morgan Stanley (NYSE: MS - notizie) hanno avviato la copertura con rating “overweight” sul titolo della Bicocca. Sul fondo del Ftse Mib finisce Stmicrolectronics (-1,32%). A fare da zavorra i conti trimestrali di Nokia (Xetra: 870737 - notizie) . Il colosso finnico dei telefonini ha riportato una perdita netta di 559 milioni di euro, corrispondenti a una perdita per azione di 0,15 euro, rispetto all'utile di 287 milioni del secondo quarter 2009. Pesano svalutazioni per 1,17 miliardi di euro. Ribassi superiori all'1% anche per Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) e Terna (Milano: TRN.MI - notizie) .
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