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Giovedì 15 Ottobre 2009, 11:40
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L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), che a partire dagli indici relativi a gennaio 2006 viene diffuso in base 2005=100, nel mese di settembre è stato pari a 109,2 registrando una variazione di più 0,7 per cento sul piano congiunturale e una variazione di più 0,4 per cento in termini tendenziali. L'IPCA viene inviato mensilmente all'Eurostat secondo un calendario prefissato. Tale indice, relativo al mese di settembre 2009, viene diffuso da Eurostat in data odierna, contestualmente a quelli degli altri paesi della Ue. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, comprensivo dei tabacchi, nel mese di settembre 2009 è stato pari a 136,6 con una variazione di meno 0,2 per cento rispetto ad agosto e una variazione di più 0,3 per cento rispetto a settembre 2008; le corrispondenti variazioni registrate dall'indice calcolato al netto dei tabacchi sono state, rispettivamente, meno 0,3 e più 0,1 per cento, mentre il livello dell'indice è stato pari a 135,4. Indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC (NASDAQ: EGOV - notizie) ) Nel mese di settembre gli aumenti congiunturali più significativi sono stati rilevati per i capitoli Istruzione (più 1,1 per cento), Comunicazioni (più 0,9 per cento) e Altri beni e servizi (più 0,3 per cento); una variazione nulla si è registrata nel capitolo Prodotti alimentari e bevande analcoliche; variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (meno 1,5 per cento), Ricreazione, spettacoli e cultura (meno 1,3 per cento) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 0,1 per cento). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi e Altri beni e servizi (più 2,7 per cento per entrambi), Istruzione (più 2,1 per cento) e Comunicazioni (più 1,9 per cento); variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (meno 2,9 per cento) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 1,8 per cento). Indice armonizzato dei prezzi al consumo per i paesi dell'Unione europea (IPCA) (comprensivo delle riduzioni temporanee di prezzo) – Italia<7b> Gli aumenti congiunturali più significativi si sono verificati nei capitoli Abbigliamento e calzature (più 11,3 per cento), Istruzione (più 1,0 per cento) e Comunicazioni (più 0,9 per cento); variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Trasporti e Ricreazione, spettacoli e cultura (meno 1,5 per cento per entrambi), Prodotti alimentari e bevande analcoliche e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 0,1 per cento per entrambi). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Servizi sanitari e spese per la salute (più 3,5 per cento), Altri beni e servizi (più 2,8 per cento), Bevande alcoliche e tabacchi e Istruzione (più 2,6 per cento per entrambi); variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (meno 2,9 per cento) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 1,7 per cento). Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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