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Giovedì 15 Ottobre 2009, 8:55
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I mercati azionari continuano a segnare nuovi massimi dell'anno, dopo una rapida correzione nelle scorse giornate. Cosa si aspetta per le prossime sedute? Quali sono le sue attese in particolare per l'indice Ftse Mib di Piazza I mercati azionari stanno, a mio avviso, ponendo serie basi per la prossima minibolla. E' impensabile credere che tutto sia finito, che la grossa e profonda crisi che ha colpito il sistema finanziario e di seguito l'economia reale, sia finita in questo modo. Il comportamento dei mercati denota come, l'ultima lezione non sia servita a nulla o quasi. Troppo presto per dimenticare, il settore privato, finanziario soprattutto in questo momento non sconta nei fondamentali i problemi che sono stati solo messi da parte. Questione di tempo, poco. Non credo, come già noto in quanto espresso più volte, che i mercati possano chiudere l'anno 2009 con il segno positivo come in questo momento. Un traguardo ambizioso è la parità, tradotto a livelli, indice vuol dire, area 20000 per nostro FTSEMIB (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) , 930 per SP500 e 8400 circa per DOW JONES (notizie) . Questo non esclude ulteriori piccoli strappi ancora che però, e su questo si deve alzare la guardia, sono trappole che portano dietro l'angolo un forte ridimensionamento. Oggi, l'intero sistema finanziario denota irregolarità comportamentali, tutti gli asset che salgono contemporaneamente, dimostrano come solo l'enorme liquidità messa a disposizione a basso costo cerchi un'allocazione che non è nella impresa a mezzo il rischio del credito, in poche parole, le Banche, piccole o grosse, oggi trova meno rischio nell'investimento di breve, in maniera diretta sui mercati che compiere il proprio mestiere di finanziarie il sistema assumendosi il rischio impresa. Quanto può durare? Non credo molto ancora, e pongo l'accento come, personalmente, un ritracciamento nell'ordine del 20% circa sul mercato lo attendo a breve. Questo non comprometterebbe minimamente il trend principale che è e rimarrebbe, positivo. In sostanza, scontare è il mestiere dei mercati, esagerare come adesso no. Non prendo nemmeno in considerazione l'ipotesi opposta perché questo vorrebbe dire compromettere seriamente l'intero 2010 che potrebbe essere l'anno del definitivo rilancio del mercato, in maniera più sana e razionale, con qualche riscontro nella realtà sottostante. In questi giorni stanno entrando nel vivo della nuova stagione dei risultati trimestrali Usa, inaugurata ufficialmente la scorsa settimana dai numeri di Alcoa (NYSE: AA - notizie) . Cosa si aspetta dai conti del terzo trimestre e quale impatto gli stessi potranno avere sui listini azionari? Guardi, il mercato americano in queste trimestrali mette in luce tutti i suoi limiti e difetti che ha, e temo ci trascineranno ancora, nell'incertezza nel breve. Poco si parla, anzi per niente direi, delle modifiche delle regole contabili che sono state attuate in questi ultimi mesi e che permettono di diluire nel tempo le sofferenze finanziarie dell'intera CORPORATE USA. Lasciare alla discrezionalità di ogni compagnia, l'inserimento in bilancio della propria reale situazione finanziaria, lo trovo eccessivamente rischioso. Vero, abbiamo evitato un vero crack del sistema, però continuare a ripresentare questi problemi lo trovo diabolico. Le autorità monetarie e politiche, ovviamente, fanno il proprio mestiere, anche molto bene in quanto, la quantità e qualità di misure, peraltro coordinate, sono state molto efficaci e di profondo spessore. Chi non sta facendo bene il proprio mestiere è il mercato perché non riflette a mio avviso i reali fondamentali nè sconta le attese per il futuro prossimo. Con questo voglio dire che, secondo me, le trimestrali USA saranno superiori alle attese in quasi tutti i settori però attenzione, i motivi sono misti e non credo sia il caso di farsi abbagliare dalle stesse, anzi, lo trovo un buon motivo per monetizzare e rimanere investiti in liquidità. Fiat (Milano: F.MI - notizie) non arresta la sua corsa al rialzo che lo ha portato a superare anche al soglia degli 11 euro. Ci sono le condizioni perché prosegua la salita del titolo? Tra gli industriali ci sono altre storie interessanti da cogliere? Il titolo ha visto questi giorni massimi dell'anno ed è, come sottolineato in passato nella nostra focus list tra gli industriali del settore preferiti tuttavia dobbiamo dire che al momento abbiamo tolto dai nostri portafogli il titolo dal livello 10.50-10,98 che erano i nostri target di periodo. Dal punto di vista della analisi tecnica Fiat è salita in chiusura di settimana e questo conferma la forza tuttavia si deve tenere presente che pull back in area 8.90-8,70 sono i primi livelli di ritracciamento se il mercato prenderà beneficio. Altri industriali, in questo contesto, non sono suggeriti nelle nostre news poiché attendiamo un rallentamento dell'intero settore. Alla luce anche degli attuali prezzi del petrolio, consiglierebbe di acquistare titoli del settore oil come ENI (Milano: ENI.MI - notizie) , Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) e Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) ? Quali indicazioni ci puo' fornire per ciascuno di essi? Ritengo il mercato, nel suo intero contesto, caro a questi prezzi. Certamente la mia visione è nell'ambito del breve medio periodo, diverso è per gli investitori a lungo periodo che prendono posizioni tendenziali per anni e attendono. Eni a questi prezzi a nostro avviso non è a buon mercato, attendiamo un ritorno sotto 15 euro per inserirla in portafoglio. Diversamente TENARIS si mantiene sopra il forte supporto degli 11,50 euro. Mantenendo questa quota il prezzo potrebbe estendere il rialzo a 13,30 dalla quale, a mio avviso, si deve prendere profitto e attendere il retest dei supporti. SAIPEM conferma di attraversare un momento molto positivo, i prezzi sono saliti sopra il top di settembre sostenuti da volumi in crescita, target più probabile è l'area 23 euro. Solo la violazione di 19,50 indicherebbe che l'up trend è stato interrotto, tuttavia, come indicato, il contesto generale sembra molto esagerato, non è indicato rimanere investiti e subire il prossimo storno per una manciata di ticks mancanti al target finale, meglio monetizzare e attendere oppure utilizzare stop dinamici e ravvicinati ai livelli battuti dal mercato. Quali sono i titoli su cui è bene concentrare l'attenzione ora in caso di prosecuzione del rialzo del mercato? Su quali sta orientando la sua operatività in questa fase? Noi abbiamo pochi argomenti ancora sotto la lente, sono nel mercato italiano LOTTOMATICA (Milano: LTO.MI - notizie) , MEDIASET (Milano: MS.MI - notizie) e MONDADORI (Milano: MN.MI - notizie) . Il resto del listino lo guardiamo con molta perplessità poiché, come detto, questo rialzo è andato oltre ogni nostra previsione e la parola d'ordine in questo momento rimane, di fronte al non capire, meglio non agire. Come sempre, ringrazio lei dello spazio concessomi, i lettori dell'attenzione posta alla lettura del presente ricordando che, quanto detto, è frutto delle nostre previsioni operative da utilizzare solo come spunto riflessivo da affiancare alle proprie convinzioni. Buon mercato a tutti. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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