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Lunedì 16 Marzo 2009, 13:03
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A fare meglio degli altri è Piazza Affari che dopo essere stata l'unica a chiudere in negativo venerdì scorso, quest'oggi recupera forza relativa, con l'indice S&P/Mib fotografato in area 14.200, in rally del 2,85%. Tra le poche blue chips in negativo si segnala Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) che lascia sul parterre oltre quattro punti, dopo le notizie del week-end da cui si è appreso che sarà lanciata un'Opa sulla controllata Banca Italease (Milano: BIL.MI - notizie) a 1,5 euro per azione. Nel settore bancario arretra anche Ubi Banca (Milano: BPU.MI - notizie) che flette del 2,4%, mentre la stessa variazione percentuale, ma in positivo, viene registrata da Monte Paschi. Corrono Mediobanca e Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) , in ascesa del 3,06% e del 3,91%, ma riesce a fare ancora meglio Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) che scatta in avanti di oltre il 6%, preceduto da Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) che mostra un rally del 6,68% alla vigilia dei risultati del 2008. La flessione dei prezzi del petrolio dopo il mancato taglio della produzione giornaliera da parte dell'Opec non penalizza oltre il dovuto i titoli del settore oil, con ENI (Milano: ENI.MI - notizie) e Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) in ascesa di oltre un punto, distanziati da Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) che guadagna il 2,26%. Scatto felino per Prysmian (Milano: PRY.MI - notizie) che conquista la prima posizione tra le blue chips con un vantaggio di oltre sette punti, ma riesce a fare molto bene anche Italcementi (Milano: IT.MI - notizie) che avanza del 6%, nonostante Citigroup (NYSE: C - notizie) abbia deciso di ridurre il prezzo obiettivo da 8,8 a 8,1 euro, mantenendo invariato il rating “hold” sul titolo. Cerca di spingersi in avanti Fiat (Milano: F.MI - notizie) che ha già ritracciato dai massimi e ora sale di quasi un punto, mentre è decisamente più tonica l'impostazione di Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che mette a segno un rialzo di quasi li 3%. Incoraggianti intanto le indicazioni che arrivano dall'opposta sponda dell'Atlantico dove gli acquisti dovrebbero continuare a dominare la scena anche oggi. I futures sui principali indici infatti si muovono tutti in progresso, con un vantaggio dell'1,24% sia per il contratto sull'S&P500 che per quello sul Nasdaq100. Per quanto riguarda le novità attese dal fronte macroeconomico Usa, si segnala che alle 13.30 ora italiana si conoscerà il New York Empire State Manufacturing che in riferimento al mese di marzo dovrebbe attestarsi a -32 punti dai -34,65 dell'ultima lettura. Alle 14 saranno diffusi i flussi netti di capitali esteri, mentre alle 14.15 si guarderà alla produzione industriale che a febbraio dovrebbe calare dell'1,3% rispetto alla contrazione dell'1,8% di gennaio, mentre la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe calare dal 72% al 71,2%. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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