|

Giovedì 17 Aprile 2008, 0:00

Magistratura, in arrivo la stretta

Di Pagina a cura di Teresa Pittelli

Italia Oggi

Sono passati solo due giorni dal voto che gli ha riconsegnato il governo del paese, ma Silvio Berlusconi ha già messo a lavoro i suoi giuristi per definire nelle prossime settimane le prime linee portanti di riforma della giustizia, indicata dal Cavaliere come una delle priorità della legislatura.E rispetto alle proposte già stilate nel programma cominciano a prendere forma alcune idee da tradurre in provvedimenti legislativi nei primi cento giorni di governo.Si comincia con la stretta sulle carriere dei magistrati, grande priorità ribadita da Berlusconi anche nella conferenza stampa di martedì. "La necessità di separare una buona volta le carriere di giudici e pubblici ministeri non poggia su basi ideologiche, ma è un'esigenza procedurale, inevitabile se si vuole assicurare realmente la parità tra accusa e difesa", spiega Gaetano Pecorella, deputato forzista nonché storico legale di

 I TEMI DEL GIORNO
Wall Street: torna la cautela dopo l'ultimo rally?
Analisi mercati: "È burrasca"
A voler essere ottimisti...
I minimi stoppano l'obbligo Irap
Finanziaria e Robin Hood Tax
Forbes: Top 100 Celebrities
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA

Berlusconi.
L'ipotesi alla quale si sta lavorando è quella di dividere le due funzioni, inquirente e giudicante, già in fase di accesso, attraverso lo sdoppiamento del concorso. Eventuali problemi posti dalla Costituzione, che parla, ad esempio, di "concorso" e non di concorsi, sono già allo studio degli esperti, e a quanto pare superabili. Per questa opzione dovrebbe bastare, quindi, la legge ordinaria. L'operazione raccoglie i consensi di tutta la coalizione, da Gianfranco Fini che vi ha fatto riferimento in campagna elettorale, alla Lega che con Castelli Guardasigilli nella scorsa legislatura aveva già tentato di portare a casa il risultato. Ma la stretta sui magistrati non finisce qui. Il progetto di sottoporli a test psicologici non era solo un'uscita estemporanea di Berlusconi al comizio di Savona, ma trova riscontro, dice ancora Pecorella, "nella necessità di assicurare ai cittadini che chi li giudica abbia non solo l'intelligenza e la conoscenza delle leggi, ma anche l'equilibrio e la serenità indispensabili per questo mestiere". Insomma, non tutti possono fare i giudici. "Non c'è niente di scandaloso, tante categorie che svolgono lavori difficili, pensiamo ai carabinieri o ai piloti, richiedono il test psico-attitudinale", sottolinea Pecorella, "e quindi anche i magistrati, che svolgono una delle funzioni più delicate e complesse, andrebbero sottoposti a una valutazione della personalità". Resta da definire la periodicità dei test, ma quasi certamente si vorrebbero inserire in fase di concorso in magistratura, magari come verifiche preliminari alle prove scritte.La "profonda riforma" della giustizia annunciata dal Pdl, comunque, è molto ampia e va dalle riforme processuali alla riorganizzazione del lavoro degli uffici giudiziari, nell'intento di restituire rapidità alla macchina inceppata della giustizia. Una novità elaborata a suo tempo proprio da Pecorella e che il Pdl sembra intenzionato a rilanciare, se si trova l'accordo tra tutti, è l'introduzione della giuria popolare, quella che si vede nei film americani, per intenderci. "Una giuria popolare assicura maggiore distanza dall'accusa rispetto al magistrato, e quindi introduce maggiore equità nel processo oltre che contribuire alla rapidità e al risparmio economico", insiste Pecorella, secondo il quale si potrebbe cominciare dai reati previsti per la Corte d'Assise, e poi estendere l'esperimento a tutti i processi.Nell'ambito della ricetta per far lavorare di più e meglio gli uffici, al di là della razionalizzazione della geografia giudiziaria e delle misure pro-efficienza previste nel programma, qualcuno avanza ipotesi come "l'orario di lavoro prolungato" dei tribunali, che secondo Pecorella "dovrebbero rispettare il canonico orario d'ufficio 9-17 o 18", mentre i magistrati dovrebbero avere "l'obbligo del badge (cioè di timbrare il cartellino)". Per quanto riguarda gli interventi sul processo, l'orientamento è quello di riprendere i progetti di riforma dei codici penale, procedura penale e procedura civile, praticamente pronti perché già elaborati dalle commissioni istituite da Castelli, che hanno lavorato tra il 2001 e il 2006.Nel penale un'ipotesi che si sta facendo strada è quella di allargare il patteggiamento a tutti i reati, ma senza prevedere un "premio", più o meno come avviene nel sistema americano. In programma anche la riduzione delle pene detentive, in favore di sanzioni diverse, e l'introduzione di nuovi reati, ad esempio dettati dall'evoluzione delle nuove tecnologie e di Internet. In campo civile, si vuole riprendere e sviluppare la proposta elaborata a suo tempo dalla commissione Vaccarella, nell'ottica di lasciare molti più passaggi del processo in mano alle parti, come ad esempio l'assunzione di prove. Possibili, poi, alcune limitazioni alle eccezioni di nullità (fino al primo grado di giudizio) o di competenza (da rilevare subito, con immediato ricorso in Cassazione per quella territoriale), sempre nel tentativo di accelerare i processi. Sul fronte della riduzione dei costi, si sta pensando a una cauzione da pagare per tutti i ricorsi in Cassazione, che verrebbe trattenuta in caso di rigetto e restituita in caso contrario, in modo da evitare il problema della mancata riscossione, per milioni di euro, delle spese attualmente imputate alla parte soccombente. Norme più rigorose, infine, tanto in materia di sicurezza e immigrazione quanto sull'effettuazione e la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche.

Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione



Yahoo! Finanza > Italia Oggi

Articolo precedente: La e-sanità mette il turbo ( Italia Oggi)

Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari

Articolo precedente: Analisi giornaliera S&P/Mib: possibili movimenti in range tra i 32.200 e i 32.700 ( Trend Online )
Articolo successivo: A2A in netto calo ( Trend Online )

Yahoo! Finanza > Ultim'ora
Articolo precedente: La riscossione emargina i medici ( Italia Oggi)
Articolo successivo: Il pacco d'oro di Poste Italiane ( Soldiblog.it)

Yahoo! Finanza > Notizie Finanza personale


Consigli e suggerimenti

Copyright © 2008 Italia Oggi - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati