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Mercoledì 16 Aprile 2008, 20:22
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NAPOLI (Reuters) - Si va verso un accordo tra la Fiat (Milano: F.MI - notizie) e gli oltre 300 lavoratori che l'azienda vuole spostare dallo stabilimento di Pomigliano d'Arco a Nola, secondo quanto riferito da una fonte sindacale presente all'incontro di oggi a Napoli, e al termine del quale si sono verificati tafferugli tra Cobas e polizia.
Secondo Giovanni Sgambati, segretario generale Uilm Campania, nel corso dell'incontro la Fiat ha escluso che ci siano margini su fatto che gli oltre 300 lavoratori possano restare a Pomigliano.
L'azienda si è detta comunque disponibile a redigere un verbale in cui si dice che il sito di Nola è legato allo stabilimento di Pomigliano, e questo, ha spiegato Sgambati, significherebbe che servizi di Nola non saranno esternalizzati e che i 316 lavoratori resteranno dipendenti Fiat.
"E' meglio una tutela per i lavoratori con un accordo che fare muro contro muro sui princìpi", ha detto il rappresentante della Uilm, precisando che ci sarà una nuova riunione il prossimo 23 aprile per valutare il piano di investimenti.
Al termine della riunione si sono verificati tafferugli tra un centinaio di lavoratori aderenti ai Cobas, che non hanno preso parte alla riunione odierna, e la polizia.
Secondo un testimone Reuters, uno dei lavoratori coinvolti negli scontri è stato portato in ospedale per ricevere cure mediche. Sono inoltre rimasti contusi alcuni agenti.
Ieri la polizia ha eseguito diverse cariche per sgomberare i lavoratori che da venerdì scorso bloccano l'accesso delle merci e dei materiali allo stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco, dopo che il Tribunale di Nola ha accolto il ricorso della società contro il blocco. |
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