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L'angolo del trader - 16/5/2008
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Al via l'ultima seduta d'ottava sulle Borse del Vecchio Continente. La giornata sulle principali piazze asiatiche si è già conclusa con qualche sussulto, con il prezzo del petrolio che in Cina è ricominciato a salire dopo il terribile terremoto che ha colpito il paese asiatico qualche giorno fa e che ha per il momento ridotto di poco più di un punto percentuale la capacità di produzione di energia elettrica del Paese. Mentre indicazioni diverse sono arrivate nella notte dagli Stati Uniti dove Wall Street ha proseguito il recupero della fiducia grazie alla buona impostazione dei titoli del semiconduttori. In Europa sarà interessante monitorare l'andamento dei titoli automotive in scia alla diffusione dei dati delle immatricolazioni in Europa e la girandola delle trimestrali a pioggia su vari settori. A Piazza Affari gli occhi degli investitori saranno puntati sul Banco Popolare all'indomani dei conti che sono piaciuti agli analisti. La maggior parte degli esperti di mercato si aspettava infatti che i numeri trimestrali segnalassero l'avvio della fase di rilancio del gruppo ex BPI (Milano:
BPI.MI - notizie) , dopo le delusioni del 2007. E così è stato. Altro tema caldo sulla Borsa di MIlano le utilities dove si accende il grande risiko. Sembra ormai fatta l'operazione che porterebbe A2A a partecipare direttamente a Transalpina Energia, società che controlla Edison (Milano: EDN.MI - notizie) . L'alleanza ha bisogno del benestare dei soci di minoranza. Lo scenario prospettato dalla multiutility milanese-bresciana prevede un ingresso dei soci industriali in A2A sulla base di un concambio azionario unito a versamento di cassa. Un primo passo verso un'integrazione industriale e finanziaria di Enia. Ma a fronte della composizione sociale attuale non sarebbe al momento disponibile una quota superiore al 5% di A2A da distribuire proporzionalmente tra Enia, Trento e Bolzano. Da qui, l'ipotesi di un aumento di capitale. Buon trading a tutti daMomo la Girlzilla
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