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Venerdì 16 Maggio 2008, 14:45
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Seduta positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 12993 (+0,73%). Da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di metà agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (min 11634,82 il 22.01), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice si è poi portato al test del a resistenza in area 12700/850 (massimo 12768 il 01.02), dove sono riprese con forza le vendite che hanno respinto le quotazioni verso il supporto a 12050 (l'11.02). Nel mese di febbraio l'indice si è mosso lateralmente tra 12050 e 12750. Per le prossime sedute. Dall'inizio di marzo l'indice si è riportato al test dei minimi di gennaio a 11650, toccando un minimo a 11732 il 10.03. Dopo ripetuti test di 11750 è iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la forte resistenza a 13150 (max 13132 il 02.05), per poi ripiegare verso 12750. La tenuta del supporto in area 12550/750 manterrebbe un'impostazione tonica. Il superamento di 13150/250 (ed un assestamento sopra tale resistenza) fornirebbe poi un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo 13700. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza (prematuro). Un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe sotto 12400 (poco probabile), ma un segnale ribassista si avrebbe solo su discese al di sotto di 12200 (improbabile). Seduta positiva per l'S&P500, che chiude a 1424 (+1,06%). Da inizio anno, dopo il test di 1500 l'indice cede nuovamente terreno e ripiega verso il supporto a 1445, la cui rottura provoca un'accelerazione ribassista verso i minimi di metà agosto 2007 a 1370. La rottura di 1370 spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, verso il supporto critico in area 1220/45 (min 1270 il 23.01), dove è scattato l'atteso rimbalzo verso la resistenza in area 1370-1405 (max 1396 il 01.02), dove sono riprese con forza le vendite che hanno respinto l'indice verso il supporto in area 1310/30 (minimo 1317 il 07.02). Nel mese di febbraio l'indice si è mosso lateralmente tra 1315 e 1390. Per le prossime sedute. Dall'inizio di marzo l'indice si è riportato al test dei minimi di gennaio a 1270, toccando un nuovo min. per l'anno a 1256,98 il 17.03. È quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la forte resistenza a 1430 (max 1423 il 02.05) ), per poi ripiegare verso 1385. La tenuta del supporto in area 1365/85 (estensioni verso 1340) manterrebbe un'impostazione tonica. Il superamento di 1430/60 (ed un assestamento sopra tale resistenza) fornirebbe poi un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo 1500. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza (prematuro). Un segnale di rinnovata negatività si avrebbe solo su discese al di sotto di 1310 (improbabile). Volatilità implicita. Vix: 20,13. Prosegue la fase distensiva iniziata a metà marzo (segnale positivo). Seduta sostanzialmente invariata per il DJEuroStoxx50, che chiude a 3857 (+0,07%). Da inizio 2008 si è avuto un progressivo deterioramento del quadro tecnico, con le quotazioni che si sono spinte verso i minimi di metà agosto 2007 a 4030. L'incapacità di reagire su questi livelli ha provocato un'accelerazione ribassista verso il supporto critico a 3900, la cui perforazione, imprevista, ha innescato un vero e proprio panic-selling, come non si vedeva dall'11 settembre 2001 (min 3529 il 22.01). Il rimbalzo seguente ha riportato l'indice al test di 3900 (il 04.02), dove sono tornate le vendite che hanno respinto le quotazioni verso il supporto in area 3650/90 (l'11.02). Nel mese di febbraio l'indice si è mosso lateralmente tra 3650 e 3870-3900. Per le prossime sedute. Dall'inizio di marzo l'indice si è riportato al test dei minimi di gennaio a 3530, toccando un nuovo minimo per l'anno a 3417,25 il 17.03. Il rally che ne è seguito ha portato l'indice al test della resistenza critica in area 3870-3900 (max 3900 il 02.05), per poi ripiegare verso 3775. Le prese di beneficio incontrano un supporto in area 3700/50; un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe comunque solo al di sotto di 3600/50 (poco probabile). Il superamento di 3900 (conferma della chiusura di seduta) fornirebbe un segnale di ripresa della salita, con obiettivo la forte resistenza in area 4000/60, dove sono attese vendite. Un segnale distensivo affidabile per i mesi a venire si avrebbe solo su assestamenti sopra tale resistenza (ancora prematuro), con obiettivo 4200. Da inizio 2008 permane una situazione di sottoperformance rispetto all'azionario Usa, che dovrebbe ridursi in caso prosegua la fase correttiva del cambio euro/dollaro. A cura di Giorgio Sogliani dell'Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella Si prega di leggere il Disclaimer Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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