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Venerdì 16 Maggio 2008, 10:24

Fiat chiude positivamente il mese di aprile in Europa

Di Pierpaolo Molinengo

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Nel quarto mese dell'anno nell'area dell'Europa allargata dei 28 Paesi si è registrato un risultato più che positivo: circa 1.421.000 nuove auto immatricolate con una variazione positiva del 9,6% a confronto con i volumi dell'aprile 2007.
La presenza, in quasi tutti i paesi europei, di un numero di giorni lavorativi (da 2 a 3) superiore a quello dello scorso anno, ha contribuito a controbilanciare la crisi finanziaria internazionale l'elevato aumento dei prezzi dei carburanti, elementi che influenzano negativamente l'andamento del

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mercato.
Fiat Group Automobiles nel mese di aprile ha immatricolato in Europa occidentale (Ue a 15 più paesi Efta) 110.064 vetture nuove, il 7,9% in più rispetto alle 101.977 unità registrate ad aprile dell'anno precedente. Il saldo dei primi quattro mesi del 2008 della casa torinese è negativo però per 2,1 per cento.
I volumi complessivi da inizio anno si attestano a quasi 5.576.000 unità, poco sopra (+1%) il livello raggiunto nel primo quadrimestre 2007. La crescita delle due aree in cui generalmente è diviso il contesto europeo, l'area dell'Europa occidentale (15 paesi UE + 3 EFTA) e quella dei Nuovi membri UE (i 10 paesi per i quali sono disponibili i dati di immatricolazione) si è mantenuta su livelli simili nel mese: rispettivamente +9,5% la prima e +11,3% la seconda. Una situazione diversa emerge analizzando i volumi complessivi del primo quadrimestre: l'area occidentale si è mantenuta allineata ai livelli dello scorso anno (+0,1%), mentre l'altra area ha mantenuto un tasso di crescita a due cifre (+13,1%).
Analizzando i principali mercati europei, fanalino di coda per l'Italia con un calo del -2,9% nel mese, nonostante i 2 giorni lavorati in più e la presenza degli eco-incentivi. I risultati ottenuti in questa prima parte dell'anno confermano l'indebolimento della domanda di cui sono responsabili soprattutto la situazione economica non delle più favorevoli, la contrazione dei consumi privati e l'impennata dei prezzi dei carburanti.
Lo scenario economico congiunturale internazionale penalizza anche il mercato spagnolo, nel quale si riscontra una flessione dei consumi privati e un peggioramento delle condizioni per la concessione del credito, a cui si aggiunge il mancato rinnovo degli incentivi (Plan Prever) e la contestuale introduzione del nuovo sistema di tassazione volto a penalizzare le auto più inquinanti.
Sebbene nel mese il trend sia stato positivo (+1,5%), il ritardo accumulato rispetto ai volumi raggiunti nel primo quadrimestre del 2007 si attesta a -11,5%, con una previsione di fine anno in flessione tra il 7 e il 9% rispetto all'intero 2007.
Si mantiene su buoni livelli il mercato francese con un incremento del 4,6% nel mese e del 3,5% da inizio anno. Il mercato sembra reagire bene all'introduzione del nuovo sistema “bonusmalus” applicato al momento dell'immatricolazione e volto a premiare le auto con bassi livelli di emissione di CO2.
Secondo mese consecutivo di crescita (+3,2%) per il mercato del Regno Unito il cui risultato di aprile è il migliore dal 2005. Le spinte positive sulla domanda sono giunte dal comparto delle auto aziendali, cresciute nel mese del 7,5%. Tuttavia, le previsioni per il 2008 sono al ribasso, in flessione del 3% circa rispetto al 2007, a causa delle sfavorevoli previsioni economiche accompagnate dall'incremento dei costi per i consumatori.
Notevole la crescita in Germania: + 20% nel mese, con un bilancio del primo quadrimestre che chiude a + 7% rispetto ai volumi registrati lo scorso anno nello stesso periodo, sui quali, però, aveva pesato negativamente l'incremento di 3 punti percentuali dell'aliquota IVA, passata dal 16% al 19%.
Nonostante i minori volumi nel principale mercato di riferimento, quello nazionale, le marche italiane, nel contesto europeo occidentale EU15+3EFTA, hanno registrato buoni incrementi negli altri paesi e hanno mantenuto un'importante quota di mercato, pari all'8,4%, sia nel mese che da inizio anno.

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