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Manovra: a 2010 Liberalizzazione Servizi Pubblici Locali
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(AGI) - Roma, 16 giu. - La manovra conterra' anche la
liberalizzazione dei servizi pubblici locali. In realta', si
parla di riordino, che sara' finalizzato a favorire la piu'
ampia diffusione dei principi di concorrenza e di libera
prestazione. Secondo quanto apprende l'AGI, la liberalizzazione
dei servizi pubblici locali prevede l'affidamento della loro
gestione a societa' di capitali individuate mediante gare
pubbliche o a societa' a partecipazione mista pubblica e
privata, nella quale il socio privato detenga una quota non
inferiore al 30% a condizione che quest'ultimo sia selezionato
attraverso procedure pubbliche. La gestione del servizio puo'
essere assegnata a societa' a capitale interamente pubblico,
partecipate dall'ente locale, solo nelle situazioni che non
consentono un efficace ed utile ricorso al mercato, previo il
parere dell'Antitrust. Se la gestione del servizio non viene
affidata mediante procedura competitiva, il titolare non puo'
acquisire la gestione di servizi ulteriori ovvero in ambiti
territoriali diversi, ne' svolgere servizi o attivita' per
altri enti pubblici o privati. Questo divieto si applica anche
ai soggetti a cui e' affidata la gestione delle reti, degli
impianti e delle altre dotazioni patrimoniali degli anti
locali, qualora separata dall'attivita' di erogazione dei
servizi. Gli affidamenti diretti di servizi pubblici locali
cesseranno alla scadenza contrattuale o di legge e comunque non
oltre il 31 dicembre del 2010.(AGI)
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Per ulteriori informazioni visita il sito di AGI
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