|

Martedì 17 Giugno 2008, 0:00

Assunzioni a quota 30 mila

Di di Alessandra Ricciardi

Italia Oggi

Cambiano le maggioranze di governo e cambiano i ministri. Ma i numeri delle assunzioni nella scuola restano gli stessi.
Il decreto che autorizza le immissioni in ruolo per il 2008 è atteso per fine giugno e ad oggi, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, interessa al massimo 30 mila persone, tra insegnanti e personale ausiliario, tecnico e amministrativo. Insomma, le stesse 30 mila assunzioni su cui si erano interrotte le trattative tra i precedenti responsabili dell'economia e della scuola, rispettivamente Tommaso Padoa-Schioppa e Giuseppe Fioroni. In questi giorni l'interlocuzione tra i due ministeri è ripresa e il dossier dell'Economia è rimasto inalterato rispetto a qualche mese fa. Ai vertici del dicastero oggi guidato da Maria Stella Gelmini, i tecnici di Giulio Tremonti hanno risposto quanto già avevano avuto modo di dire a Fioroni: non ci sono le condizioni per assumere 50 mila nuovi dipendenti. Il diniego è suffragato dal fatto che mentre nel 2007 erano andati in pensione in 46 mila, quest'anno l'uscita dal lavoro nella scuola ha interessato solo 18 mila dipendenti. Un calo vertiginoso dei posti scoperti negli organici di diritto, che non consente di raggiungere, ma neanche di sfiorare, quelle 60 mila assunzioni (50 mila docenti e 10 mila Ata, ovvero ausiliari, tecnici e amministrativi) realizzate l'ultima volta. I conti, per le disponibilità attuali, è presto fatto: 18 mila pensionati, a cui si aggiungono 7/8 mila posti per i docenti di sostegno. il resto è Ata. Al massimo, dicono all'Economia, si potrebbe arrivare a 30 mila contratti a tempo indeterminato. Intanto il tempo stringe: per fare le nomine con decorrenza giuridica ed economia dal primo settembre, il decreto deve essere firmato entro fine giugno. E i sindacati, capitanati dai responsabili di settore, rispettivamente Enrico Panini (Cgil), Francesco Scrima (Cisl), Massimo Di Menna (Uil) e Marco Nigi (Snals) sottolineano come con 30 mila assunzioni alcune classi resteranno comunque scoperte. Anche perché a basse assunzioni a tempo indeterminato si accompagnano per quest'anno anche i tagli alle assunzioni a tempo determinato, ovvero quelle operate in organico di fatto in base alle ultime due leggi finanziarie. Difficoltà in cui incorrerebbero in particolare alcune regioni, come la Campania, le Marche e la Liguria. Più alunni per classi. Intanto, sempre sul fronte, del personale della scuola, c'è fermento per un nuovo intervento sul rapporto alunni-insegnanti (che già era stato innalzato dalla Finanziaria) nel decreto legge atteso per domani al consiglio dei ministri. Un incremento che porterebbe inevitabilmente a un aumento del numero di alunni per

 I TEMI DEL GIORNO
▪ Pronti. Anche ad uno storno...
▪ Rally Seat, calo dei bancari
▪ Dollaro su, materie prime giù
▪ Asta BOT: rendimenti in calo
▪ Euro debole: gli scenari futuri
▪ Ecco i Paperoni di Borsa
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA

classi.

Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione



Yahoo! Finanza > Italia Oggi

Articolo precedente: Pagella unica per i manager fiscali ( Italia Oggi)

Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari

Articolo precedente: FullSix: si dimette il consigliere indipendente Stefano Zorzoli ( Trend Online )
Articolo successivo: La e-sanità mette il turbo ( Italia Oggi)

Yahoo! Finanza > Notizie Finanza personale

Yahoo! Finanza > Ultim'ora
Articolo precedente: Consulenze pubbliche, esborsi record ( Soldiblog.it)
Articolo successivo: Mutui, la portabilità è ancora lontana! ( Soldiblog.it)


Consigli e suggerimenti

Copyright © 2008 Italia Oggi - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati