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Assicurazioni: Isvap, Nel 2007 Frena Raccolta Ma Salgono Gli Utili
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(ASCA) - Roma, 16 giu - Gli elementi caratterizzanti l'anno
2007 nel mondo delle assicurazioni sono stati tre: il
proseguimento del processo di ristrutturazione del mercato,
la brusca frenata nello sviluppo, l'aumento della
redditivita'. Questo il quadro sintetico che emerge dalla
relazione annuale sull'attivita' dell'Isvap nel 2007,
presentata dal presidente Giancarlo Giannini. Nello scorso
anno l'Isvap ha disposto 124 autorizzazioni all'esercizio o
estensioni dell'attivita' assicurativa, ovvero via libera a
fusioni, scissioni, trasferimenti di portafoglio e assunzioni
di partecipazioni di controllo: il processo di
ristrutturazione del mercato e' proseguito vivacemente. Nello
stesso anno la raccolta premi si e' attestata a 99 miliardi
di euro, con una flessione del 7% sull'anno precedente, ed
una marcata contrazione della raccolta vita (-11,4%). Cresce
invece debolmente la raccolta danni (+1,3%). Con questi dati
si conferma che la distanza tra Italia e principali paesi Ue
si e' andata ampliando. L'Italia, conclude l'Isvap, resta un
paese sottoassicurato. Tra le cause della flessione si
segnala la crisi finanziaria innescata dai subprime, ma anche
le importanti ristrutturazioni che hanno interessato i
principali gruppi bancari. La lezione che si ricava da questo
quadro e' che all'interno dei processi di bancassurance
bisogna far crescere il peso della componente assicurativa
nelle scelte di politica distributiva. In questo quadro la
notizia positiva e' che l'utile di esercizio 2007 e' stato
pari a 5,4 miliardi (+5%), e il ritorno sul capitale
investito e' al
12%.
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