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Martedì 16 Giugno 2009, 17:18
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Il titolo non riesce a beneficiare delle buone notizie arrivate relativamente alle vendite di auto in Europa, dove per il tredicesimo mese consecutivo è stato riportato un calo. A maggio infatti le immatricolazioni nel Vecchio Continente sono scese del 4,9%, mostrando però una frenata rispetto alla contrazione registrata nei mesi precedenti. Ancora una volta il Lingotto è riuscito a distinguersi, con una performance in controtendenza che lo ha portato a vendere 116.243 auto in crescita del 2%. Un simile risultato ha permesso di migliorare ulteriormente la quota di mercato, che si è attestata al 9,2% rispetto all'8,5% dello stesso mese dello scorso anno. Se si considera solo l'Europa occidentale, le immatricolazioni di Fiat sono salite del 2,5%, con una market share pari al 9,3% rispetto all'8,8% di maggio 2008. Commentando questi risultati, il presidente Luca Cordero di Montezemolo ha affermato che i prodotti Fiat sono molto apprezzati in Germania e in Francia e l'auspicio è che questo trend possa proseguire. Montezemolo ha inoltre aggiunto che il Lingotto si sta avvicinando progressivamente ad una quota di mercato del 10% in Europa, un dato significativo specie in considerazione del fatto che il mercato del Vecchio Continente continua a mostrare il segno meno in termini di vendite di auto. Ad apprezzare la performance del Lingotto sono stati gli analisti di Equita SIM i quali hanno puntato l'accento sul fatto che anche a maggio, nonostante il calo accusato dal mercato di riferimento, Fiat ha continuato a recuperare in termini di market share, dimostrando chiaramente di essere tra i principali beneficiari degli incentivi promossi dai vari Governi. Gli analisti hanno così deciso di confermare la loro raccomandazione sul titolo, con un rating “hold” e un prezzo obiettivo a 6,7 euro. Ancor più lusinghiero il giudizio riservato da Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) secondo cui Fiat è destinato a sovraperformare il mercato, con un fair value pari a 9,6 euro. Gli analisti fanno sapere che questo target price è il risultato di una somma dei 7,8 euro riconosciuti al Lingotto stand-alone, cui si aggiungono 1,9 euro per la quota posseduta in Chrysler. Il valore di quest'ultima, almeno per il momento, viene considerato pari a zero da parte dei colleghi di Banca Akros. L'intesa è in linea con l'accordo preliminare raggiunto alla fine di aprile, ma per ora non ci sono ancora gli elementi sufficienti in base ai quali poter assegnare un dato valore alla transazione. Da non dimenticare inoltre che Chrysler deve essere sottoposta ad una profonda ristrutturazione, motivo per cui sarebbe preferibile non attribuire ora alcun valore alla quota del Lingotto nel gruppo americano. Questo però non impedisce a Banca Akros di confermare la sua view improntata all'ottimismo sul titolo che a detta degli analisti è da acquistare con un prezzo obiettivo a 10 euro. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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