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Dl Fiscale: Chiusa Discussione Senato-Pd Chiede Rinvio In Commissione
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(ASCA) - Roma, 16 lug - La mancata copertura per circa un
miliardo di euro del fabbisogno 2008-2009 del decreto fiscale
per quanto riguarda l'abolizione dell'Ici (Londra: ICI.L - notizie) sulla prima casa ha
nuovamente fatto scoppiare le polemiche in Aula al Senato
dove si sta discutendo del decreto fiscale ed ha portato la
presidente di turno, Rosi Mauro a sospendere i lavori
dell'assemblea fino alle 18,53 per riferire al presidente
Schifani e trovare una composizione.
Chiusa la discussione generale i senatori Pd, Enrico
Morando e Giovanni Legnini hanno chiesto il non passaggio
agli articoli ed il ritorno del provvedimento in commissione
per sanare le discrepanze tra quanto certificato dalle note
tecniche del governo (mancata copertura del fabbisogno) e
quanto stabilito da un decreto legge dell'attuale esecutivo,
dunque con valore di legge, della necessita' di copertura dei
tre saldi: da finanziare, indebitamento netto e fabbisogno.
Inutilmente il presidente della commissione Bilancio,
Antonio Azzollini ha riportato quanto gia' espresso nel
parere della stessa commissione sul decreto alla luce della
copertura finanziaria richiesta dalla legge. La commissione
ha infatti dato il suo nulla osta sulle coperture del decreto
legge fiscale ''nel presupposto dell'approvazione'' da parte
della Camera dell'emendamento di fiducia del governo al
decreto legge sulla manovra che cassa la necessita' richiesta
dei 3 saldi e ripristina la necessita' della sola copertura
del saldo netto da finanziare. ''L'emendamento e' gia' stato
presentato e sara' votato'' ha sottolineato Azzollini.
Ma ai senatori dell'opposizione cio' non e' bastato e
ricordando quanto accaduto nella passata legislatura con le
coperture della norma che aboliva il ticket sanitario e le
''asperrime polemiche'' che il fatto sollevo', richiamando
anche l'intervento del presidente Marini, gli stessi Morando
e Legnini hanno chiesto l'impegno del presidente Schifani
affinche' si faccia garante e valuti anche con il governo la
possibilita' di un ritorno in commissione per portare la
questione in termini di piena legalita'. ''Altrimenti
ilrischio - ha sottolineato Morando - e' quelli di dare vita
ad un mostro
giuridico-politico''.
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