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A mercato chiuso - 16/10/2009
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Finale d'ottava in ribasso per Piazza Affari su deludenti trimestrali americane...Dopo un avvio in territorio positivo, Piazza Affari chiude l'ottava con cali di poco inferiori all'1%. A condizionare le perfomance odierne dei listini milanesi e di quelli europei, i deludenti conti trimestrali diffusi da General Electric (NYSE:
GE - notizie) e Bank America. Non solo. Un'ulteriore accelerazione al ribasso si è vista nel pomeriggio dopo la diffusione del dato sulla fiducia dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan, sceso a 69,4 punti, oltre le attese degli esperti. A Milano, il Ftse Mib ha tagliato il traguardo in discesa dello 0,77% a 24.152,34 punti, mentre il Ftse Italia all-share è arretrato dello 0,71% a 24.724,72 punti. La regina degli acquisti è stata Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) (+1,61%). In un report diffuso oggi gli analisti di Equita hanno confermato la raccomandazione d'acquisto (buy) sul titolo del gruppo cementiero italiano, innalzando il target price del 4% a 14,1 euro per azione. Tra i segni più odierni spicca anche quello di Banca Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) di Siena (+0,48% a 1,465). Dopo le indiscrezioni circolate ieri, Mps ha confermato per bocca di Antonio Vigni, direttore generale del gruppo, di avere ricevuto “diverse offerte” relative all'operazione di cessione di 135 sportelli. La banca toscana ha intenzione di completare la cessione verso metà dicembre. Chiusura positiva anche per Campari (Milano: CPR.MI - notizie) (+1,23%) e Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) (+0,51%).I riflettori del mercato sono rimasti puntati, sin dalle prime battute della giornata, sul settore energy e su Eni (Milano: ENI.MI - notizie) in particolare. Il titolo del gruppo guidato da Paolo Scaroni è salito dello 0,45%, guadagnandosi un posto tra i migliori titoli del Ftse Mib. Ieri sera il petrolio ha superato di slancio a New York quota 77 dollari al barile /nuovi massimi a 12 mesi) in virtù del calo a sorpresa delle scorte di gasolio (-5,23 mln di barili, flessione maggiore dal settembre 2008). Inoltre, Eni ha annunciato questa mattina un'importante scoperta di idrocarburi avvenuta perforando un pozzo esplorativo nel giacimento denominato Perla, localizzato nel blocco Cardon IV, nel Golfo del Venezuela. Il giacimento, si legge nella nota, potrebbe contenere una quantità di gas superiore ai 160 miliardi di metri cubi (pari a 1 miliardo di barili di petrolio equivalente) precedentemente stimati. Il gruppo del Cane a sei zampe prevede che la produzione di gas in condizioni normali superi 1 milione di metri cubi al giorno. Tra i peggiori del Ftse Mib Stmicroelectronics (-2,53%) in scia all'effetto Nokia (Xetra: 870737 - notizie) . Ieri, il colosso finlandese dei telefonini ha annunciato di avere chiuso i conti trimestrali in rosso. Seduta negativa anche Geox (Milano: GEO.MI - notizie) (-3,03%) e Fondiaria-Sai (-2,4%). L'interesse degli investitori si è concentrato oggi su Seat Pagine Gialle (Berlino: SP7A.BE - notizie) . Dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo nel corso della giornata, l'azione che edita le pagine gialle ha concluso le contrattazioni in crescita del 4,55%. A scatenare l'interesse sull'azione del gruppo che edita gli elenchi telefonici sono le indiscrezioni di stampa riguardanti un'Opa. Secondo MF, Virgilio Degiovanni, fondatore Freedomland, e Fabio Arpe, ex amministratore delegato di AbaxBank e Banca MB, sarebbero a capo di una cordata pronta a lanciare un'Opa amichevole su Seat Pg, "supportati da altri tre-quattro investitori e da capitali libici".
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