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Lunedì 17 Marzo 2008, 18:55
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I ribassisti si sono impadroniti del controllo della situazione sin dalle prime battute, concedendo spazi esigui di manovra ai loro antagonisti. L'indice ha violato già in apertura la soglia dei 31.000 punti, con un'accelerazione ribassista che ha portato a testare l'area dei 30.500. E' questo il primo supporto individuato dal trader Pasquale Torcolacci, secondo la rottura anche di questo livello trova una base successiva a 30.000/29.500 punti, target del movimento ribassista in atto. Nel caso in cui i 30.500 riuscissero per ora a contenere ulteriori spinte ribassiste, l'indice dovrà misurarsi dapprima con la soglia psicologica dei 31.000. Un ostacolo successivo lo si può individuare in area 31.300, il cui superamento proietterebbe le quotazioni verso i 31.650/31.700, andando così a coprire il gap lasciato aperto oggi. Lo scenario si conferma estremamente fragile e il rischio di nuovi ribassi è decisamente elevato, visto che siamo in una fase in cui il panico sembra avere li soppravvento, sulla scia delle cattive notizie che arrivano dal fronte macro e societario americano. In questa situazione è molto importante quindi selezionare con attenzione le azioni che si vanno eventualmente ad acquistare, perché il pericolo di ritrovarsi con sgradite sorprese in portafoglio è particolarmente elevato. Passando in rassegna i singoli titoli che sono stati oggetto di riflessione da parte dei brokers, sono poche le novità che riguardando quelli del settore bancario. Nelle ultime giornate l'attenzione si è concentrata in particolare su Unicredit dopo la diffusione dei risultati del 2007 che ogni probabilità porteranno WestLB a rivedere al ribasso il prezzo obiettivo, attualmente fissato a 6,3 euro. Il titolo nei giorni scorsi era stato già declassato a “market perform”, non essendo tra le scelte del brokers su cui investire ora. A caldeggiare l'acquisto di Unicredit è invece Oddo Securities che ha reiterato la raccomandazione “buy”, pur rivisitando però il target price da 7,3 a 6,4 euro per via dell'assenza di visibilità sul 2008. Anche Societè Generale ha abbassato il fair value da 6,5 a 5,5 euro, mantenendo però il rating “buy” in virtù del potenziale upside del titolo, mentre non cambia idea Exane che resta “outperform” con un prezzo obiettivo a 7,4 euro, convinta che la storia di integrazione del gruppo sia ancora positiva. Tra i titoli destinati a sovraperformare il mercato troviamo Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) almeno secondo KBW (NYSE: KBW - notizie) che tuttavia lima il target price da 17,1 a 16,5 euro. Gli analisti hanno tagliato in media del 5% le stime sull'utile per azione del prossimo biennio, per tenere conto di uno scenario macro più debole e alla luce di nuovi target definiti ottimistici. A promuovere Banca Monte Paschi è stata invece Banca Akros che ha migliorato il giudizio da “reduce” a “hold”, dopo la recente sottoperformance del titolo, per il quale viene individuato un fair value a 3,1 euro. Gli analisti di Banca Leonardo invece suggeriscono di acquistare Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) con un prezzo obiettivo a 10,3 euro. Dopo la potenziale riapertura dei contatti con Banca Popolare dell'Emilia Romagna, gli esperti ritengono positiva un'eventuale aggregazione da un punto di vista industriale, pur mantenendo una certa cautela sulle sinergie a breve termine. Spostando l'attenzione sul comparto assicurativo, oggi i riflettori sono rimasti puntati su Generali che ha presentato i risultati dello scorso anno. Gli analisti di Collin Stewart hanno confermato la raccomandazione "hold" sul titolo, con un prezzo obiettivo a 30 euro. Sono stati apprezzati i solidi numeri del 2007, anche se il broker ritiene che la valutazione del titolo non sia attraente. La compagnia triestina resta un target interessante per diversi motivi, ma è più probabile che Generali realizzi dello shopping nel breve, piuttosto che essere acquisita da terzi. Dopo i conti del 2007 resta una buona scommessa Alleanza che si vede confermato il rating “buy” da Dresdner, con un target price a 9,6 euro. Per gli analisti il titolo resta un porto sicuro, specie nelle attuali condizioni del mercato. A bocciare Mediolanum (Milano: MED.MI - notizie) sono stati invece i colleghi di WestLb che hanno ridotto il rating da “buy” a “add”, rivisitando anche il fair value da 6,6 a 4,7 euro, in considerazione del maggior premio a rischio incluso nel modello di valutazione. Il broker tedesco ritiene che alcuni investitori sono scettici sul business model del gruppo, visto dal mercato come eccessivamente legato allo sviluppo dei listini azionari. Interessanti opportunità si possono tra le utilities, a partire da Terna (Milano: TRN.MI - notizie) che nei giorni scorsi si è vista migliorare il fair value da 3,1 a 3,2 euro da parte di Dresdner, con la conferma della raccomandazione “add”. Gli esperti hanno messo in evidenza che i risultati dello scorso anno si sono rivelati migliori delle indicazioni preliminari fornite prima della fine di febbraio. Più cauta invece Cheuvreux che reitera il rating “underperform”, alzando però il prezzo obiettivo da 2,95 a 3 euro, grazie all'utile netto rivelatori migliore delle attese per via dei minori oneri finanziari. Il broker francese scommette senza indugi su Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) cui viene assegnato un rating “outperform” con un nuovo target price che sale da 15,7 a 17,7 euro. Gli analisti vedono la società ben posizionata nel mantenimento della sua redditività, senza escludere un recupero del business negli Stati Uniti e in Canada nella seconda metà dell'anno. Da non trascurare Prysmian che è entrato nella selected list di Unicredit, mantenendo la sua raccomandazione “buy” e un fair value a 19,8 euro. Tra gli aspetti positivi del gruppo gli analisti citano la buona visibilità e la generazione di cash flow che può offrire un sostegno alle quotazioni. Non c'è grande entusiasmo invece per Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) visto che Morgan Stanley (SPU - notizie) consiglia di sottopoesare e anche i colleghi di CreditSight non sono poi tanto più generosi, indicando una raccomandazione “marketweight”. Gli esperti fanno sapere che il nuovo piano strategico presentato dal gruppo presenta alcuni ostacoli e dubbi che potrebbero pesare sulla strategia di Enel. Continua a rimanere sotto i riflettori Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che ha tentato un primo recupero dai minimi, anche se per il Credit Suisse si conferma “underperform” con un prezzo obiettivo ridotto da 1,7 a 1,4 euro, in virtù della continua incertezza sui margini. Probabilmente le azioni del colosso telefonico potrebbero essere considerate sottovalutate ai livelli attuali, nel caso in cui venissero raggiunti gli obiettivi fissati nel piano industriale e a patto che si giunga ad una stabilità dei mercati azionari. Resta una buona scommessa Finmeccanica (Milano: FNC.MI - notizie) almeno secondo Merrill Lynch (NYSE: MER - notizie) che reitera la raccomandazione “buy”. Per la banca d'affari americana, le buone notizie arrivate da Bruxelles, con il rimborso di prestiti concessi dal nostro Paese a 17 progetti di ricerca e sviluppo nel settore aeronautico, rimuovono una sorta di overhang che pesava sul titolo. Merrill Lynch mantiene inoltre la sua view positiva anche su Fiat (Milano: F.MI - notizie) che è ancora un titolo da acquistare con un target price a 21 euro. Da segnalare che secondo gli esperti gli attuali prezzi di Borsa scontano un valore di CNH praticamente pari a zero. Sempre tra gli industriali, da mantenere in portafoglio Pirelli (Milano: PC.MI - notizie) secondo la strategia di Societè Generale che ha tagliato però il fair value da 0,9 a 0,72 euro. Una mossa che tiene conto della riduzione del 20% dei target price del settore auto, con particolare riferimento a Michelin (Parigi: FR0000121261 - notizie) e Continental (Francoforte: A0SLLY - notizie) , attive nello stesso comparto del gruppo italiano. Si appresta a ridurre la valutazione di Parmalat (Milano: PLT.MI - notizie) invece Banca IMI che per il momento suggerisce di acquistare, con un prezzo obiettivo a 3,5 euro, destinato però ad essere rivisitato nel breve. Gli analisti hanno anticipato questa mossa alla luce dell'ammontare delle 44 azioni pendenti sul piano delle revocatorie, pari a 3,7 miliardi, rispetto ai 4,3 miliardi messi in conto. Buone occasioni sono offerte dal settore del lusso, a partire da Bulgari (Milano: BUL.MI - notizie) che per Oddo Securities è da aggiungere in portafoglio, con un fair value che viene però limato da 8,5 a 7,7 euro. Gli analisti, in riferimento ai risultati del 2007, parlano di numeri deludenti per la maison romana, accompagnati da obiettivi piuttosto ambiziosi per l'anno in corso. Un giudizio positivo su Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) arriva invece da Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) che mantiene il titolo nella sua Pan Europe Buy List, con una raccomandazione “buy” e un target price a 21,5 euro. Nonostante la deludente redditività registrata dal gruppo nell'ultimo trimestre del 2007, la banca d'affari americana è ottimista, apprezzando in particolare la forza dei fondamentali e del business model, senza trascurare al contempo il potenziale di crescita di lungo termine. Infine uno sguardo ai titoli del settore media e in particolare a Seat Pagine Gialle (Milano: PG.MI - notizie) che appare sempre più in difficoltà in Borsa. Banca Akros ha tagliato il giudizio sul titolo da “accumulate” a “hold”, fissando un fair value a 0,2 euro, per via di un atteggiamento più cauto sulla società dopo i risultati e l'outlook della controllata Telegate (Xetra: 511880 - notizie) . Contrastati i giudizi su Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) che per Lehman Brothers (NYSE: LEH - notizie) resta “underweight”, con un target price che scende da 6,2 a 6 euro, sulla scia di un aggiornamento delle stime di crescita relative alla raccolta pubblicitaria di quest'anno, passate dal 3% al 2,5%. Morgan Stanley ha invece alzato il prezzo obiettivo di Mediaset da 5,6 a 5,8 euro, dopo aver migliorato le previsioni sul business del gruppo in Italia, in seguito alla pubblicazione dei solidi risultati del 2007. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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