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Benzina: Scaroni, Per Calo Prezzi Liberalizzazione Rete
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(AGI) - Roma, 17 giu. - In Italia il prezzo di benzina e
gasolio e' "leggermente" superiore alla media europea a causa
della struttura della rete di distribuzione carburanti che "non
ha nulla a che vedere" con il tipo di rete che esiste in
Europa. Per questo sono "fondamentali i cambiamenti in tema di
liberalizzazione della rete". E' quanto ha sottolineato Paolo
Scaroni, amministratore delegato di Eni (Milano:
ENI.MI - notizie) , al termine di
un'audizione alla Commissione Attivita' Produttive della
Camera, incentrata sul tema del caro benzina. "Da gennaio a
maggio - ha affermato Scaroni - al di la' dell'imposizione
fiscale, gasolio e benzina in Italia sono stati leggermente
piu' cari rispetto alla media europea di, rispettivamente, 5 e
4 centesimi circa". Ma in Europa - ha spiegato l'ad - le
stazioni di servizio sono tutt'altra cosa rispetto a quelle
italiane perche' sono "aperte 24 ore su 24 per 365 giorni
l'anno e vendono moltissimi prodotti: dai giornali, ai
tabacchi, al pane. Sono posti sempre aperti dove si puo'
comprare qualcosa anche quando tutto e' chiuso. In Italia,
invece, (al di fuori delle autostrade) le stazioni di servizio
sono aperte 50 ore la settimana, sono chiuse nel week end e non
vendono questi prodotti 'non oil'". Inoltre, ha proseguito
Scaroni, le stazioni sono molto piu' numerose rispetto a quelle
degli altri Paesi europei e quindi "vendono quantita' inferiori
di carburante"; non potendo guadagnare su altro, il gestore
della stazione di servizio deve allora fare margini piu' alti
sui prodotti petroliferi. Per Scaroni, quindi, "i cambiamenti
in tema di liberalizzazione sono fondamentali".
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