|
|
|
|
|
Mercoledì 18 Giugno 2008, 0:00
|
Senza nuove infrastrutture e il miglioramento dei trasporti, non può esserci vero ed efficace sviluppo. Gli ostacoli per la realizzazione delle opere sono molti, primo tra tutti il reperimento delle risorse. Sono però convinto che si possono fare infrastrutture anche ricorrendo al capitale privato, attraverso il project financing". Tra le priorità c'è il Ponte sullo stretto di Messina. "Nelle infrastrutture", ha proseguito Matteoli, "ci sono delle priorità che saranno elencate nel Dpef. Il Ponte è sicuramente una di queste. I tecnici mi dicono che sarebbe possibile partire con i lavori nel 2010 per vederli realizzati nel 2016. Ma ci stiamo lavorando". Quanto alla spesa il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, ha spiegato che "dobbiamo lavorare tantissimo nei prossimi 24 mesi, ma spendendo poco. Dovranno essere aggiornati i contratti e a gennaio 2009 verrà riavviata la progettazione definitiva in modo da poter mettere la prima pietra a metà del 2010, un obbiettivo meditato, difficile, ma realistico. La società Stretto di Messina ha i mezzi per poter coprire il fabbisogno dei prossimi 12 mesi di investimenti. Quello che si deve fare è individuare i fondi per finanziare la quota pubblica". Ciucci ha ricordato che, entro fine anno, il governo dovrà definire forme e modalità per coprire circa 1,5 miliardi di investimento che rappresenta il 70% dell'aumento di capitale da 2,2 miliardi previsto nel piano finanziario della società incaricata di progettare e gestire il Ponte. Intanto, ieri l'Anas ha presentato la nuova galleria della Cassia del Grande raccordo anulare di Roma e l'apertura al traffico del nuovo svincolo della Flaminia. La nuova galleria Cassia, che si trova sulla carreggiata esterna del Gra, è lunga 700 metri e, dopo l'abbattimento del diaframma avvenuto ieri, sarà completata e aperta al traffico entro il 15 settembre. "Questa galleria", ha aggiunto il ministro Altero Matteoli, "rappresenta anche un risultato notevole di una eccellenza ingegneristica, dato che presenta una larghezza della sede stradale che non ha pari in Italia. Un ulteriore esempio della capacità e della preparazione dei nostri tecnici, peraltro riconosciute a livello internazionale, e che auguro possano essere messe a frutto per realizzare altre grandi opere indispensabili al paese". I lavori di ammodernamento del quadrante nord-ovest del raccordo, lungo 18 chilometri e mezzo, sono stati consegnati in due fasi: i primi 5 lotti nella primavera del 2003, i restanti 3 nella primavera del 2004. "L'importo complessivo dei lavori sino ad oggi completati dall'Anas", ha concluso il presidente Ciucci, "ha richiesto un investimento di 600 milioni di euro. Ammodernare questa arteria così complessa non è stata un'impresa facile perché ogni giorno sui 68 chilometri che costituiscono il tracciato del Gra viaggiano circa 160 mila autovetture, pari a 58 milioni l'anno, che si distribuiscono lungo le sue 33 uscite. Con l'opera di oggi i lavori del Gra saranno completati per circa il 95%. Mancherà solo l'altra canna della galleria Cassia, in carreggiata interna, che sarà ultimata entro il 2009 e che ha subito qualche ritardo a causa di ritrovamenti archeologici. Abbiamo comunque portato avanti i lavori in tempi record rispetto agli standard non solo italiani ma anche europei". Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi |
|
Scegli azione
Yahoo! Finanza > Italia Oggi
Yahoo! Finanza > Notizie Finanza personale Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
Yahoo! Finanza > Ultim'ora
Yahoo! Finanza > Fondi comuni di investimento |
|
|
|
Copyright © 2008 Italia Oggi - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |