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Casa: Nomisma, 2008 Prezzi a Crescita Zero, Nel 2007 Vendite -4,6%
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(ASCA) - Roma, 17 lug - Arriva anche in Italia l'onda lunga
della crisi del mercato immobiliare. Chi si aspettava che il
nostro paese sarebbe stato immune dal cambio di rotta nelle
compra-vendite di case che ha gia' colpito drammaticamente
gli Usa, e che adesso si sta propagando in Europa, mentre la
Spagna comincia a evidenziare segnali di difficolta',
evidentemente non aveva ancora uno sguardo di medio periodo
sul mercato delle abitazioni. Certo e' che l'aumento
dell'inflazione, la spirale dei prezzi e l'aumento dei tassi
di interesse sui mutui ipotecari, rappresenta ormai una
miscela potente per disincentivare gli acquisti immobiliari.
Lo dimostrano i dati forniti questa mattina dall'Istituto di
ricerca Nomisma.
Nel 2007 - si legge nel Rapporto sul Mercato Immobiliare
2008 - le compravendite di abitazioni sono calate del 4,6%,
ovvero 40 mila in meno dell'anno precedente. E' il primo anno
di calo dopo un decennio di crescita ininterrotta che ha
determinato un incremento dei volumi di mercato pari al 66%.
Le grandi aree urbane vedono una flessione delle
transazioni del 9,3%, ma gia' avevano cominciato a perdere
terreno nel 2006, diminuendo del 2,2%. Le intenzioni di
acquisto di un'abitazione nel prossimo anno sono sui livelli
piu' bassi dell'ultimo ciclo immobiliare (1,8%), quando erano
al 7% all'inizio degli anni 2000.
La tendenza della prima parte dell'anno in corso porta a una
riduzione di compravendite di abitazioni nell'anno di circa
80 mila unita' mentre i prezzi a fine anno dovrebbero segnare
crescita nominale zero, ovvero una riduzione reale pari
all'inflazione.
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