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Pil: Majocchi, Emissione Eurobond Per Sostenere Domanda
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(ASCA) - Roma, 17 lug - ''E' una logica ineludibile, e'
l'unica possibilita' di sostegno alla domanda, e finalmente
avremo il dividendo della unione monetaria''. Lo ha detto
Alberto Majocchi, presidente Isae, a margine della
presentazione del rapporto sulle Previsioni per l'economia
italiana, a proposito di una auspicata emissione di eurobond
da parte della BEI (Banca europea degli investimenti).
Secondo Majocchi, l'Unione Europea e' priva di ''fattori
endogeni di sostegno alla domanda''. Un elemento di dinamica
potrebbe dunque essere rappresentato da questa emissione di
bond quinquennali, per un ammontare pari allo 0,2% del pil
europeo annuo, e quindi in totale pari all'1% del pil
dell'Unione, stimato a 125 miliardi di euro. Redistribuendo
proporzionalmente l'emissione sui vari paesi, all'Italia
toccherebbero 15 miliardi. Majocchi ha sottolineato
l'importanza che le risorse cosi' raccolte vengano investite
in infrastrutture materiali ed immateriali (da nuove linee di
trasporto e reti di banda larga), in ricerca, in educazione,
un po' sulla falsa riga del Patto di Lisbona. L'emissione
potrebbe essere appetibile agli investitori istituzionali, in
particolare i fondi sovrani, che sono sempre alla ricerca di
impieghi
diversificati.
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