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Alitalia: nuovi dettagli sui piani di Air France e di Air One
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Non si arresta l'emorragia di Alitalia. Dopo il crollo di venerdi' a seguito di alcune indiscrezioni sulle offerte da parte di Air France-KLM e Air One, il titolo della compagnia di bandiera anche ad inizio ottava e' vittima delle vendite.
Durante il fine settimana il presidente del vettore francese, Jean-Cyril Spinetta, ha rivelato che l'offerta presentata due settimane fa prevede un'offerta pubblica di scambio sul 100% delle azioni Alitalia, un aumento di capitale da 750 milioni di euro, ed il riacquisto dei bond convertibili. Spinetta ha inoltre detto che gli esuberi dovrebbero essere pari a 1600-1700 unita' (ma la cifra potrebbe scendere a 1000 se Volare rientrasse nella transazione), ed ha confermato il ridimensionamento di Malpensa. Anche Air One, per bocca del patron Carlo Toto, e' uscita allo scoperto annunciando che la sua offerta prevede un aumento di capitale immediato dell'importo di un miliardo di euro, ed ulteriori investimenti per un valore complessivo di 4.3 miliardi. Il piano di Air One e' focalizzato sul rinnovo della flotta, con 130 nuovi velivoli al ritmo di 26 all'anno, ed il potenziamento dei servizi di terra, in particolare quello della manutenzione. Toto pretende pero uno sconto del 50% sul riacquisto dei bond convertibili, mentre gli esuberi sarebbero pari a 2700 unita. Il clima intorno alla questione della privatizzazione di Alitalia nelle ultime ore sembra essere mutato, a favore di Air France-KLM. La scorsa settimana si era infatti delineato un fronte compatto a favore di Air One, formato da sindacati, Confindustria ed esponenti politici. Ora le posizioni a favore del progetto italiano sembrano essere piu' sfumate e non a caso si vocifera che Carlo Toto stia cercando di recuperare alla sua causa il fondo TPG e Lutfhansa, il primo uscito di scena mesi fa, e la seconda a ridosso della scadenza del termine per presentare l'offerta. Ma si tratta di un tentativo che al momento appare difficile da
realizzare.
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