|

Mercoledì 19 Marzo 2008, 17:21

Telecom Italia ricade nella polvere. I motivi alla base del nuovo scossone

Di Alberto Susic

Visita il sito di TrendOnline

Nuova giornata di passione per Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che continua a catalizzare l'attenzione del mercato per via della sua performance decisamente negativa. Dopo aver concluso la sessione di ieri sulla parità, riuscendo a recuperare nel finale, quest'oggi il titolo ha cercato di reagire, facendo segnare nelle prime battute un rialzo di quasi un punto e mezzo percentuale, con un massimo segnato a 1,337 euro. Da questo livello però si è avuta una rapida inversione di rotta, che ha portato persino ad una sospensione per eccesso di ribasso nel corso della mattinata. Dopo essere riammesso alle negoziazioni, Telecom Italia ha segnato una flessione di quasi 13 punti percentuali, con un minimo a 1,148 euro. Nel corso della sessione il titolo è riuscito a dimezzare le perdite, tanto che negli ultimi minuti si avvia a chiudere la sessione a 1,245 euro, con un rosso del 5,54% e oltre 423 milioni di azioni scambiate.

 I TEMI DEL GIORNO
▪ Una giornata per respirare
▪ Wall Street, voglia di shopping
▪ Mercati, chances di recupero?
▪ Condono fiscale: UE dice no
▪ Bonus incapienti: ecco le regole
▪ Tassi mutui: record dal 2002
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA


Telecom Italia si riporta così su valori che non si vedevano da oltre dieci anni e alla base del crollo odierno ci sono diversi fattori che in maniera combinata ha prodotto questo effetto disastroso. A provocare il crollo del titolo contribuisce la caduta di Deutsche Telekom (Xetra: 555750 - notizie) che lascia sul parterre oltre otto punti. Il gruppo tedesco ha presentato questa mattina delle indicazioni poco incoraggianti sul business della telefonia fissa, anticipando una flessione della sua quota di mercato in Germania.
Secondo quanto argomentato nelle sale operative, l'accelerazione ribassista di Telecom Italia avrebbe avuto origine con la rottura dell'importante soglia tecnica di 1,3 euro. La violazione di questo livello infatti avrebbe fatto scattare una serie di vendite da parte di operatori istituzionali, costretti a liquidare le loro posizioni per reintegrare eventuali garanzie. Non è da escludere che possa giungere comunicazione in tal senso da parte di qualche grande gruppo bancario, in azione sul titolo, come farebbero pensare anche i volumi decisamente elevati della seduta odierna.
Da ricordare che il titolo ha subito un altro scossone proprio in occasione del trasferimento da parte di Hopa dl 3,7% dei diritti di voto a Royal Bank of Scotland, che ha successivamente venduto questa partecipazione sul mercato. Oltre a quella di 1,3 euro, in precedenza c'erano altre soglie a 1,92 per il prestito Interbanca-Antonveneta, a 1,77 euro per quello Monte Paschi e a 1,7 euro per i contratti di finanziamento di un pool di banche guidate da Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) .
A creare però la maggiore tensione su Telecom Italia sarebbero i rinnovati rumors di un possibile aumento di capitale, per via del forte indebitamento del gruppo, in merito al quale non sono state ancora fornite delle precise strategie da parte del management. L'ipotesi della ricapitalizzazione risulta estremamente sgradita agli investitori, già delusi dal taglio della cedola deciso in occasione della presentazione dei risultati dello scorso anno circa 10 giorni fa.
A detta di alcuni esperti però l'idea di un aumento di capitale è poco credibile, perché l'azienda potrebbe seguire altre strade per ridurre il suo indebitamento. Tra le opzioni troviamo la vendita delle attività in Francia, la realizzazione dello scorporo della rete e il riacquisto delle azioni di risparmio, tre operazioni che consentirebbero di reperire risorse per almeno 15 miliardi di euro.
E i rumors sulla ricapitalizzazione non hanno di fatto trovato alcuna conferma da fonti ufficiali, piuttosto sono state smentite da un portavoce di Telecom Italia, dal quale si apprende che non sussiste alcuna ipotesi in tal senso. Il management, per voce del presidente Galateri, ha fatto sapere di essere sereno, confermando la solidità del gruppo sia sotto il profilo finanziario che economico. I vertici stanno lavorando con tranquillità e con impegno al fine di realizzare gli obiettivi illustrati alla comunità finanziaria lo scorso 7 marzo.



Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione




Consigli e suggerimenti

Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati