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Borsa: Stacco Cedole Penalizza Listino. Bene Utilities e Costruzioni
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(ASCA) - Roma, 19 mag - Un ribasso annunciato quello odierno,
con l'indice S&P/Mib che ha lasciato sul terreno due punti
percentuali. Ben 24 titoli sui 40 dell'indice principale
hanno staccato la cedola. L'impatto negativo e' del 3,30%.
Nei fatti il mercato ha recuperato un punto percentuale
rispetto al ribasso totale determinato dai dividendi.
Bene Impregilo (+5,19%), spinta dalle indiscrezioni che
danno l'azionista di riferimento Igli intenzionato a
esercitare l'opzione sull'equity swap con Abn Amro (Amsterdam:
ABAGB.AS - notizie) sul 3% del
capitale. Igli salirebbe oltre la soglia del 30%, facendo
scattare l'obbligo di opa. Positivi i cementieri, Italcementi (Milano: IT.MI - notizie)
(+4,42%), la stampa ha evidenziato la partecipazione di
Cementir (Milano: CEM.MI - notizie) (gruppo Caltagirone (Milano: CALT.MI - notizie) ) nell'azionariato di
Italcementi. Bene anche Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) (+3,95%), che avendo una
forte presenza in Germania continua a beneficiare di attese
positive sulla crescita della maggiore economia
dell'Eurozona. Rimbalzi tecnici per Finmeccanica (Milano: FNC.MI - notizie) (+3,5%), il
mercato ha digerito l'annuncio dell'aumento di capitale.
Ricoperture su Bulgari (Milano: BUL.MI - notizie) (+3,37%) dopo il recente selloff.
In evidenza le utilities. Nel primo il tema del giorno e'
l'avvio delle trattative per l'integrazione tra Hera (Milano: HER.MI - notizie) (+5,75%,
Iride (+4,32%) e Enia (Milano: EN.MI - notizie) (+2,95%). Positive anche Acea (Milano: ACE.MI - notizie) (+5,69%)
con un progresso superiore al 3%.
''Il mercato si sta spostando sui settori dove tira aria
di consolidamento, le utility sono nel mirino della
speculazione perche' le aggregazioni, considerando i livelli
di utili, vengono percepiti poco diluitivi e in grado di
accrescere significativamente la dimensione di scala'',
spiega un analista.
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