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Lunedì 19 Maggio 2008, 22:05
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A pesare sulla performance odierna del nostro listino è stato lo stacco dividendi di numerose blue chips, che ha impattato nell'ordine di circa 1.000 punti. L'indice è riuscito comunque a risollevarsi in parte nel finale, chiudendo gli scambi sui massimi odierni a quota 33.652 punti, con una flessione del 2,13%. In mattinata le quotazioni sono scivolate fin poco sotto la soglia dei 33.400 punti, e questa drastica riduzione dei valori rispetto al close di venerdì scorso, induce inevitabilmente a rivedere l'analisti del quadro grafico del mercato. Mentre negli ultimi giorni l'attenzione era focalizzata sulla resistenza dei 34.600/34.700 punti, la cui violazione avrebbe fornito il lasciapassare per ulteriori rialzi nel breve, ora si andranno a monitorare invece i supporti principali da cui l'indice potrebbe tentare di ricostruire un cammino rialzista. Secondo quanto indicato dal trader Pasquale Torcolacci, è fondamentale ora la tenuta dei 33.400, perché una discesa al di sotto di tale livello rischia di spingere le quotazioni dapprima verso area 33.000 e in seconda battuta in direzione dei 32.500. Al rialzo invece una prima resistenza è rappresentata dai 33.800, superata la quale l'S&P/Mib dovrebbe tornare a testare i 34.000 punti. Ulteriori apprezzamenti oltre tale livello porteranno l'indice a misurarsi con l'ostacolo dei 34.400, ossia con la chiusura di venerdì scorso, per poi passare al massimo dei 34.711 sopra il quale si avrebbe un immediato target a 34.900/34.500. Una prosecuzione della salita nell'immediato però potrebbe rivelarsi proficua nel breve termine, spostando i problemi tra la fine di quest'anno e gli inizi del 2009, quando si potrebbe assistere ad una relativa debolezza. E' questa l'opinione dell'analista indipendente Filippo Ramigni, secondo cui il mercato ha bisogno ora di una correzione più consistente per avere poi una struttura tecnica forte che consenta recuperi più marcati. In questa direzione, la discesa dell'S&P/Mib potrebbe spingersi fin verso i 32.140/32.200 punti, un'area che corrisponde al 50% del ritracciamento di tutto il recupero realizzato negli ultimi due mesi. Intanto, in attesa di vedere quale sarà la strada che il mercato deciderà di imboccare nel breve, come di consueto siamo andati alla ricerca di tutte le blue chips che possono offrire ancora buone opportunità di investimento, sulla base degli ultimi giudizi espressi dalle banche d'affari. Nel settore bancario, Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) resta “equalweight” per Morgan Stanley (SPU - notizie) che ha confermato le stime di eps per il periodo 2008-2010. Gli esperti ritengono che il titolo non sia caso, ma il gruppo è impegnato ad affrontare ancora numerose sfide, motivo per cui la preferenza viene accordata ad altre storie. Una di queste è Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) che però si è vista ridurre il prezzo obiettivo da Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) da 5 a 4,9 euro. Un invito all'acquisto giunge invece dai colleghi di Unicredit che hanno reiterato la raccomandazione “buy” con un target price a 6 euro. Tra i bancari da mantenere in portafoglio troviamo Banca Monte Paschi, almeno secondo le indicazioni di Deutsche Bank (Francoforte: DB9999 - notizie) che però proprio oggi ha rivisto al ribasso il fair value da 2,66 a 2,2 euro. la banca tedesca ritiene che il profilo di rischio/rendimento del titolo non sia ancora attraente, in considerazione anche del fatto che il piano strategico dell'istituto senese sconta già aggressivi tassi di crescita. Guardando alle Popolari, Kbw (NYSE: KBW - notizie) ha confermato oggi il rating “market perform” su Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) , tagliando però il prezzo obiettivo da 8,5 a 8,3 euro. Una mossa che tiene conto dell'aumento delle stime sull'utile per azione dell'anno in corso, insieme però ad una riduzione delle previsioni per il prossimo biennio. Nessun entusiasmo per Ubi Banca (Milano: UBI.MI - notizie) , almeno stando alla strategia indicata da Goldman Sachs che consiglia ancora ai propri clienti di vendere il titolo, con un target price a 16,8 euro. La banca d'affari non ha salutato con particolare favore i risultati del primo trimestre del gruppo, dal momento che l'utile netto si è rivelato inferiore del 6% alle attese degli analisti, anche se questi ultimi continuano ad apprezzare la gestione del capitale. Una promozione è arrivata invece venerdì scorso per Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) da Kbw che ha migliorato la raccomandazione da “market perform” ad “outperform” con un fair value rivisto al rialzo da 14 a 16,5 euro. Diversa (DVSA - notizie) invece la posizione di Natixis (Parigi: FR0000120685 - notizie) che invita a ridurre l'esposizione sul titolo, con un prezzo obiettivo ridotto da 14 a 13,5 euro. Gli analisti ritengono che Banco Popolare difficilmente realizzerà significative sovraperformance, in considerazione anche del fatto che ora tratta in linea con il settore. Nel settore dei finanziari, e in particolare degli assicurativi, Cheuvreux mantiene una view positiva su Unipol (Milano: UNI.MI - notizie) tenuto conto che il titolo tratta a sconto del 20% sui competitors, in termini di price/earnings 2008. Il brokers francese ha però ridotto il prezzo obiettivo da 2,6 a 2,3 euro in seguito alla stacco cedola di oggi. Interessanti opportunità sono offerte anche dalle utilities, a partire da A2A (Milano: A2A.MI - notizie) che resta “buy” per Santander (Madrid: SAN.MC - notizie) , anche se target price è stato limato da 3,15 a 3,1 euro, di riflesso ad una revisione della valutazione di Edison (Milano: EDN.MI - notizie) . Analoga mossa da Cheuvreux che ha abbassato il fair value da 3 a 2,9 euro, anche se il rating resta ferma ad “outperform” alla luce dell'outlook positivo per l'intero anno. La medesima raccomandazione viene riconosciuta da Exane ad Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) , con un prezzo obiettivo a 9,2 euro, sulla scia dei conti del primo trimestre che hanno evidenziato una significativa riduzione del debito. A scommettere su Prysmian è invece Jp Morgan che suggerisce di sovrappesare, nonostante una riduzione del fair value da 25 a 24 euro. La nuova valutazione riflette un multipli sull'enterpise-value/Ebit 2009 superiore alla media settoriale, anche se gli analisti hanno incrementato le stime sull'utile per azione per l'anno in corso e per il prossimo. Da acquistare anche Atlantia, secondo le indicazioni di Merrill Lynch (NYSE: MER - notizie) , che ha migliorato le sue previsioni sull'eps del gruppo nell'ordine del 5%. Per la banca d'affari americana il titolo tratta a sconto dell'8% sugli altri titoli attivi nel settore delle concessioni autostradali. Da seguire con interesse anche il settore lusso, su cui ha richiamato l'attenzione quest'oggi Deutsche Bank, i cui analisti mantengono una view neutrale sul comparto. La banca d'affari tedesca riconoscere da una parte che le valutazioni sono piuttosto attraenti, ma dall'altra mette in guardia dal rischio di un ulteriore deterioramento per il settore. Importante sarà la performance del mese di maggio perché in caso di tenuta, allora sarà possibile attendersi un recupero per i protagonisti del lusso. Intanto su Bulgari (Milano: BUL.MI - notizie) la raccomandazione resta ferma a “hold” con un prezzo obiettivo a 7,8 euro, mentre per Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) il rating indicato è “buy” con un target price a 22 euro. A puntare su quest'ultimo titolo è anche Unicredit che nei giorni scorsi ha avviato la copertura con una raccomandazione “buy” e un fair value a 22,5 euro. Gli analisti ritengono che le attuali quotazioni rappresentino un'attraente opportunità in ottica di medio termine, scommettendo su una crescita degli utili superiore alla media per il gruppo italiano. Di sapore ben diverso l'indicazione di Natixis su Bulgari il cui rating passa da “add” a “reduce”, con una sforbiciata del prezzo obiettivo da 8 a 7,7 euro. I conti del primo trimestre hanno fatto storcere il naso agli analisti, i quali però hanno ricordato che gli stessi non sono di solito significativi in termini di contributo offerto all'intero anno. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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