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Crisi: Sacconi, Incentivi Per Aziende Che Non Ricorrono a Cig
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(ASCA) - Roma, 19 giu - Incentivi e bonus per le aziende che
nonostante il calo della produzione non ricorrono alla Cig e
per quelle che riprendono i lavoratori cassaintegrati. Un
provvedimento che, secondo quanto spiega il ministro del
Welfare, Maurizio Sacconi, sarebbe allo studio dell'Esecutivo
nell'ambito di un nuovo pacchetto anticrisi da varare a
breve.
''Noi potremmo ora incentivare anche attraverso una sorta
di premio di occupazione la scelta di riportare dentro
l'azienda il cassaintegrato con modalita' che vedremo'', ha
annunciato Sacconi a margine di un convegno dell'Associazione
medici dirigenti a Roma. Bonus che, ha spiegato il ministro,
''andrebbe anche al datore di lavoro che non mette in cassa
integrazione''. L'obiettivo ''e' fare in modo che anche con
il calo della produzione ci possa essere il mantenimento
delle persone nell'ambito dell'attivita' aziendale magari con
attivita' formative, e che si possa incoraggiare il rientro
del cassaintegrato''. Allo stesso modo, continua Sacconi,
''si puo' incoraggiare in modo generalizzato la possibilita'
per il cassaintegrato di capitalizzare i sussidi che riceve
nel momento in cui vuole intraprendere un'attivita'
autonoma''. Secondo quanto si apprende, gli incentivi per le
aziende che non ricorrono alla Cig riguarderebbero un
conguaglio di contributi con
l'Inps.
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