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Edilizia: Ecb, In Europa In 2009 -7,5% Fatturato. Persi 11 Mld
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(ASCA) - Firenze, 19 giu - Un calo del fatturato del 7,5% per
il settore costruzioni in Europa (pari a circa 11 miliardi di
euro) con una diminuzione del 20% delle nuove abitazioni.
Queste le stime per il 2009 di Ecb (European builders
confederation), la Confederazione europea dei costruttori che
e' riunita in congresso a Firenze.
Il comparto delle costruzioni in Europa quest'anno
perdera' in media il 7,5% con crolli del volume d'affari in
Spagna e in Irlanda fino al 20%. A reggere solo solo i Paesi
dell'Est, con il caso della Polonia che cresce dell'8%. Le
prime timide previsioni di crescita si ipotizzano solo nel
2011. Dal punto di vista del lavoro, spiega il presidente
Andrea Marconi, ''i posti a rischio sono centinaia di
migliaia. Basti pensare che solo in Spagna, negli ultimi
mesi, sono stati persi 200 mila posti''.
I costruttori europei chiedono all'Ue di attuare misure
anti-crisi piu' coraggiose per aiutare le imprese edili a
sopravvivere alla recessione.
''Il mercato dell'edilizia - spiega Marconi - produce
oltre il 10% del Pil dell'UE, cioe' tre volte la quota del
settore automobilistico: con tre milioni di aziende, oltre 16
milioni di addetti e un business di oltre a 1.400 miliardi di
euro, le costruzioni sono un settore chiave dell'economia
europea. Sono percio' urgenti un piano di rilancio immediato
e strategie piu' ambiziose per il futuro''.
Tra le politiche piu' urgenti Marconi propone di
''dedicare parte del bilancio Ue, inclusi i fondi
strutturali, al finanziamento dei lavori per l'efficienza
energetica degli edifici; di applicare l'IVA agevolata per le
ristrutturazioni di abitazioni private in tutta Europa;
facilitare l'accesso al credito delle PMI delle costruzioni;
aprire ulteriormente gli appalti pubblici alla partecipazione
delle PMI e ridurre i ritardi di pagamento, mantenendo le
promesse fatte con lo Small Business Act per l'Europa''.
''L'esempio da seguire e' proprio quello dell'IVA ridotta
che gli Stati membri, dal 1* giugno 2009, possono applicare
in maniera permanente'', ha concluso Marconi, ringraziando il
Commissario Europeo alla Fiscalita' Laszlo Kovacs, presente
al Congresso, per essere riuscito ad ottenere a livello
europeo un accordo storico sulla riduzione delle aliquote
IVA.
In Europa operano 2,9 milioni di aziende del settore
costruzioni, con un volume di affari di oltre 1,4 miliardi e
una forza lavoro di 16,4 milioni di persone. Il settore
(costituito per il 99% da pmi) contribuisce alla
realizzazione del 10,7% del Pil della
Ue.
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