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Giovedì 20 Marzo 2008, 13:49
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A frenare gli operatori ha contribuito la diffusione del primo dato macro della seduta, rappresentato dalle richieste di sussidi di disoccupazione che nell'ultima settimana sono cresciute più delle attese, arrivando a quota 378mila unità, mentre si prevedeva una salita più contenuta a 355mila unità. L'appuntamento con i dati macro non è ancora concluso visto che alle 15 ora italiana, mezz'ora dopo l'avvio delle contrattazioni, ci sono altri due aggiornamenti da seguire con interesse. Si tratta del Superindice che a febbraio dovrebbe mostrare un calo dello 0,2%, in lieve discesa rispetto alla flessione dello 0,1% precedente. Sempre alla stessa ora si conoscerà l'indice Philadelphia Fed che in riferimento al mese in corso è visto in recupero a -18 punti dai -24 di febbraio. Buone notizie sono arrivate intanto dal mondo societario, con la positiva trimestrale di Nike che ha chiuso il terzo trimestre dell'esercizio fiscale in corso con utili in salita del 32% a 463,8 milioni di euro. Il risultato per azione è stato pari a 0,92 dollari, superando così le attese della comunità finanziaria posizionate a 80 cents. E' cresciuto anche il fatturato, con un progresso del 16% a 4,54 miliardi di dollari, favorito dalla debolezza del dollaro che ha agevolato le esportazioni. Il gruppo ha inoltre confermato gli obiettivi per l'anno in corso, anticipando che nel prossimo trimestre prevede di aumentare la sua quota di mercato. Ben diversi i risultati di FedEx (NYSE: FDX - notizie) che ha archiviato il terzo trimestre fiscale con utili in calo del 6,4%, con un risultato per azione di 1,26 dollari, leggermente al di sopra del consensus fissato a 1,23 dollari. Il gruppo ha però lanciato un profit warning per il trimestre in corso, per il quale si attende numeri inferiori alle previsioni, unitamente ad una drastica riduzione degli investimenti. Sempre in tema di risultati societari, da segnalare che questa sera, dopo la chiusura dei listini, ad alzare il velo sui conti dell'ultimo trimestre sarà Palm (NASDAQ: PALM - notizie) che dovrebbe riportare una perdita per azione di 0,15 dollari. Da seguire anche Bear Stearns (NYSE: BSC - notizie) sulla scia della nota inviata alla Sec dal miliardario Joseph Lewis, il quale ha fatto sapere che si unirà ad altri azionisti per bloccare la vendita del gruppo a Jp Morgan, considerando il prezzo offerto da quest'ultima irrisorio. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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