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Confindustria: Via a Presidenza Marcegaglia. Ad Assemblea 3.000 Invitati
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(ASCA) - Roma, 20 mag - Inizia ufficialmente domani la
presidenza di Emma Marcegaglia in Confindustria. Con
l'assemblea privata di domani, infatti, che precede quella
pubblica di giovedi', prende il via la presidenza rosa della
confederazione degli imprenditori. Luca Cordero di
Montezemolo le consegnera' ufficialmente il testimone e
giovedi' la Marcegaglia, all'Auditorium della Musica di Roma,
terra' il suo primo discorso pubblico da Presidente.
La Marcegaglia, designata dagli impreditori italiani il 23
aprile scorso, con il 99,2% dei consensi (125 voti su 132),
si rivolgera' ad una platea di circa 3.000 invitati, con la
presenza prevista di tutto il governo e delle massime
autorita' dello Stato. Oltre 1.500 saranno, invece, i
delegati all'Assemblea privata in rappresentanza di 258
associazioni alle quali aderiscono oltre 127 mila aziende.
Prima donna al vertice dei Giovani Industriali, dal 1996
al 2000, Emma Marcegaglia e' anche la prima donna a guidare
Confindustria. Figlia minore di Steno Marcegaglia, presidente
del gruppo omonimo, fondato nel 1959 con un laboratorio
artigianale di 120 metri quadrati, e attualmente decimo
gruppo industriale italiano, con un fatturato di oltre 4
miliardi di euro e 6.500 dipendenti in 50 insediamenti
produttivi in Italia e all'estero, tutti attivi nel settore
metallurgico.
Il neo presidente di Confindustria ha sempre mantenuto un
atteggiamento distante dalla politica anche sotto la
presidenza Montezemolo, nella quale ricopriva la carica di
vicepresidente con delega all'energia. Nei suoi interventi
pubblici non ha mai dichiarato preferenze, e pur esprimendo
scelte e opinioni precise va d'accordo con tutte le
controparti, sindacati compresi.
Proprio in occasione della sua designazione, la
Marcegaglia ha auspicato la riforma delle relazioni
industriali e dell'assetto contrattuale. In quell'occasione
ha invitato i sindacati a sedersi intorno a un tavolo per
cambiare i contratti. ''Il ruolo del sindacato e' importante
- aveva detto - ma bisogna trattare in tempi ragionevoli per
una riforma della contrattazione verso l'azienda e il merito
personale. Bisogna coniugare l'aumento della produttivita' e
quello dei salari''.
Sempre in occasione della sua designazione la Marcegaglia
ha anche indicato quattro pilastri per raggiungere
l'obiettivo della crescita e di una vera modernizzazione del
Paese: ''Una societa' aperta e integrata nel sistema
internazionale; uno Stato migliore; l'investimento in
capitale umano; l'elaborazione di una strategia che
contemperi le esigenze di crescita con i vincoli energetici e
ambientali''.
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