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Eni: Consegnati Premi 2008 Su Sviluppo e Innovazione Energetica
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(ASCA) - Roma, 20 mag - Si e' svolta oggi, presso l'Accademia
Nazionale dei Lincei, alla presenza del Presidente della
Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, del Presidente
dell'Accademia dei Lincei Giovanni Conso, del Presidente di
Eni Roberto Poli e dell'Amministratore Delegato di Eni Paolo
Scaroni, la cerimonia di consegna di ''Eni Award 2008'',
premio indirizzato a promuovere lo sviluppo tecnologico e
l'innovazione nel campo dell'energia e delle sue
trasformazioni. Tre sono i riconoscimenti attribuiti: Scienza
e Tecnologia, Ricerca e Ambiente e Debutto nella Ricerca. Il
Comitato Promotore di ''Eni Award'', presieduto
dall'Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni, nel
comunicare i nomi dei vincitori, ha espresso il proprio
ringraziamento ai componenti della Commissione Scientifica,
tra i cui membri, espressione dei piu' importanti centri di
studio e ricerca a livello mondiale, si annovera il Premio
Nobel Harold W. Kroto.
All'edizione 2008 di Eni Award, sono complessivamente
pervenute 219 candidature: di cui 167 da tutto il mondo, per
i premi Scienza e Tecnologia e Ricerca e Ambiente e 52 per i
Premi Debutto nella Ricerca.
Nella conferenza stampa seguita alla consegna dei premi
Scaroni ha sottolineato come la ricerca sia fondamentale nel
settore dell'energia soprattutto per lo sviluppo di fonti
alternative, come quella solare, che garantiscono enormi
potenzialita' di risorse e minori problemi in termini di
sicurezza ambientale. ''La tecnologia - ha detto Scaroni - e'
ormai l'arma vincente: piu' salgono i prezzi, piu' il
petrolio diventa 'difficile' e ancor di piu' l'arma della
ricerca e della tecnologia diventano vincenti''. In
particolare l'energia solare rappresenta ''una fonte certa
rispetto ad altre meno sicure o piu' problematiche. Oggi
l'energia solare costa sei volte l'energia termica: chiudere
questo gap e' il nostro obiettivo''.
Sul tema della ricerca in Italia, Scaroni ha poi aggiunto
che ''il problema non sono i soldi, ma le idee. Se non ci
sono le idee i soldi non attivano''. Intanto l'Eni (Milano:
ENI.MI - notizie) , nel piano
industriale ha destinato alla ricerca 1,7 miliardi nell'arco
di tempo 2008-2011.
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