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Fs: Corte Conti, Aumentano Costi Ma Non Migliorano Servizi
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(ASCA) - Roma, 20 mag - Le Ferrovie continuano a registrare
un incremento dei costi ma non ''accenna a migliorare'' il
servizio sia in termini di ampliamento dell'offerta sulle
linee piu' carenti e sia in termini qualitativi. E' quanto
afferma la Corte dei conti nella relazione sulla gestione
delle Ferrovie per il biennio 2005-2006. Una relazione dalla
quale emergono diverse criticita' e vari rilievi all'assetto
del gruppo. Molte ombre e poche luci. Tra quest'ultime la
sottolineatura dei ''significativi miglioramenti'' nei conti
del 2007 con ''recupero di redditivita', in coerenza con il
piano industriale 2007-2011.
La relazione della magistratura contabile rileva che il
periodo 2005-2006 ha segnato ''un momento di particolare
criticita' per il Gruppo FS e per Ferrovie dello Stato''. In
particolare la Corte dei conti rileva che la scelta politica
multisocietaria, il nuovo modello organizzativo, oramai
completamente realizzato, non pare aver giovato, come era
nelle aspettative, al superamento delle difficolta' e
disfunzioni, gia' in precedenza, in parte, manifestatesi e
che nel 2006 sono emerse in tutta la loro evidenza, sia sotto
il profilo operativo sia sotto il profilo della
sostenibilita' finanziaria''.
Nel biennio c'e' stata una crescita della spesa che non e'
servita ''a contenere un avvertibile peggioramento della
qualita' del servizio di trasporto (in termini di pulizia,
puntualita' e disponibilita' del servizio in talune zone del
Paese) e senza che la riduzione, da parte dello Stato, degli
apporti per il contratto di servizio (-114 milioni nel 2006)
e per il contratto di programma (-387 milioni nel 2006) abbia
alleggerito significativamente il peso annuo dell'intervento
finanziario statale (che raggiunge i 4.829 milioni per il
2005 ed i 5.795 milioni il
2006).
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