|
|
|
|
|
Martedì 20 Maggio 2008, 8:22
|
La correlazione con il petrolio sembrava ritornata improvvisamente in auge, ed invece la giornata di ieri ci ha riproposto il solito tema,secondo cui questa fase dobbiamo considerarla come un periodo di consolidamento vicino ai massimi prima di una caduta che dovrebbe portare i prezzi al di sotto, o comunque vicino alla fatidica soglia di Il petrolio intanto ha raggiunto quota 127.33 dollari e la cosa che più colpisce è sentire in giro investitori, amici, conoscenti, che vogliono avventurarsi a comprare il petrolio ora, perché qualche Banca d'affari, pur assai importante, ha dichiarato di vedere il petrolio intorno ai 140 dollari al barile nel giro di qualche tempo. Ora, non siamo esperti del settore, chi ci conosce sa che non ci piace fare commenti su mercati che non conosciamo direttamente, ma certamente a noi pare che ci possano anche stare importanti correzioni e gli eccessi di oggi non ci sembrano giustificati da un punto di vista macro. Venerdì scorso il governo Saudita ha dichiarato di aumentare la produzione, mentre l'indice Vix di avversione al rischio sale a dimostrazione che gli investitori, guardando all'Eurusd e ai mercati tradizionali, non sembrano temere neppure il petrolio ai prezzi attuali. Ma oggi è una giornata significativa a livello marco per l'Europa, con la pubblicazione dell'indice Zew alle 11.00 mentre domani sarà la volta dell'Ifo , i due indici che misurano la fiducia del settore istituzionale e delle imprese tedeschi. Il primo oggi dovrebbe rimbalzare dopo il dato negativo di aprile mentre l'Ifo domani potrebbe nuovamente scendere. Interessante sarà vedere la reazione dell'Euro al riguardo. Secondo noi questa è una fase laterale rialzista preludio di un movimento che pensiamo possa portare i prezzi verso 1.5250 e quindi 1.5000 nel medio termine. EURCHF DAILY Parlando di avversione al rischio in aumento non possiamo dimenticare il cambio EurChf che rappresenta lo specchio dell'andamento dei carry trades. Se analizziamo il grafico risulta evidente il canale rialzista che nel caso di chiusura giornaliera al di sopra di 1.6350, potrebbe riportare i prezzi in area 1.6650 che rappresenterebbe un ribaltamento pressoché completo di tutto il ribasso iniziato con la crisi dei subprime. Se invece i prezzi cominciassero a scendere da ora, data la presenza possibile di divergenze ribassiste sugli oscillatori stocastici, potremmo pensare ad un ritorno in area 1.6110, media mobile a 100 giorni dove probabilmente potremmo anche ripensare di andare long euro e short franchi. Ci aspettiamo che questa seconda eventualità si manifesti con maggiori probabilità della prima, anche se preferiamo aspettare correzioni per rientrare long euro e short franchi. Per altri suggerimenti non esitate a contattarci allo 0331 455471 o via email all'indirizzo info@salex.it Questo materiale è di proprietà intellettuale di Salex S.p.A.. Non può essere utilizzato né riprodotto, nemmeno parzialmente, senza il consenso e l'autorizzazione di Salex S.p.A. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
|
Scegli azione
|
|
|
|
Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |