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Martedì 21 Luglio 2009, 0:00
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E mentre tutto è pronto per il lancio di Fox Retro, il nuovo canale interamente dedicato ai telefilm che fra gli anni 70 e 90 hanno fatto la storia della tv, si affinano gli strumenti per allungare la striscia dei risultati positivi. Fra questi, le iniziative speciali, che hanno inciso per 4,8 milioni di euro, pari al 6% del fatturato complessivo e un nuovo network pubblicitario internazionale sui canali Fox e su «Siamo l'unico gruppo televisivo in crescita», ha dichiarato a ItaliaOggi Alessandro Militi, director advertising sales di Fox Channels Italy, sottolineando come questo risultato sia stato raggiunto in un contesto in cui la raccolta pubblicitaria del piccolo schermo è scesa complessivamente dell'11% e «competitor come Sipra e Publitalia perdono circa il 20%». Uno scenario che non dovrebbe migliorare prima dell'anno fiscale 2010-2011. «Il brand è il valore aggiunto», ha detto Militi, «per i nostri clienti è prestigioso associare i propri marchi ai nostri canali», che spaziano da National Geografic Channel a FoxCrime e Cult. «Il fatturato è cresciuto, nonostante il numero dei clienti (355, ndr) sia diminuito. Abbiamo avuto ancora più attenzione per gli investitori, venendo incontro alle richieste delle aziende». In particolare, sono le iniziative speciali a riscuotere interesse e cresciute del 40%. Si tratta di «mini-format, spot e grafiche realizzati con i girati dei nostri canali (35 contro i 22 dell'anno scorso, ndr)», su cui hanno puntato «cifre importanti» brand come Campari (Milano: CPR.MI - notizie) , Bmw (Xetra: 519000 - notizie) , Sharp, Unilever (Londra: ULVR.L - notizie) , Citroën e Acquario di Genova. Una strategia che verrà sviluppata anche per Fox Retro, al via dal 1° agosto, i cui risultati di ascolto saranno misurati per due mesi da Auditel: «Si tratta di un canale dal target molto interessante, quello della fascia di età dai 35 ai 45 anni, costituita da persone mature ma non vecchie, nel pieno dei consumi», ha detto Militi. Fra i titoli, Starsky e Hutch, Charlie's Angels, e Magnum PI, ma anche I Jefferson, Il mio amico Arnold, Mork e Mindy e Love Boat: un bouquet di 23 serie, per calarsi nelle atmosfere del vintage, con un «ritorno alla pubblicità di quegli anni. Stiamo pensando di utilizzare anche l'Intervallo», ha aggiunto Militi, «per pubblicizzare prodotti attuali con un mood passato, per incrementare il ricordo negli spettatori». Ma la strategia di Fox Channels Italy non si ferma solo alla Penisola: «Stiamo mettendo a punto un network pubblicitario internazionale per i clienti italiani di Fox e National Geographic che vogliono investire sui nostri canali nel mondo», ha detto il manager, «gli investimenti dall'Italia verso le tv estere oscillano fra i 20 e 30 milioni di euro ogni anno e vogliamo proporci nel settore, offrendo i vantaggi di un brand forte, rivolgendoci in particolari ai clienti dei settori moda e design. Per questo, stiamo cercando una concessionaria in Italia che faccia da supervisore all'iniziativa». Discorso parallelo per il web, dove il network Fox, anche in questo caso internazionale, farà da collettore per la pubblicità on-line, «un modello di business basato sulla raccolta dell'invenduto dei siti partner», fra cui My Space. Gli spazi pubblicitari acquistati attraverso Fox costeranno fino al 50% del loro valore di mercato.
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