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Turismo: Ciaccia (Biis), Servono Risorse Per 30,4 Mld Anno Per 5 Anni
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(ASCA) - Roma, 20 ott - Al settore del turismo, occorre
un'attivazione di risorse per 30,4 miliardi all'anno, per
cinque anni, per far si' che il comparto, nel quinquennio,
possa aggiungere a quanto gia' apporta alla formazione del
Pil (133 miliardi), circa 66 miliardi all'anno, ovvero la
meta' dell'attuale quota parte. Lo ha detto Mario Ciaccia,
amministratore delegato e direttore generale di BIIS, la
banca dedicata agli investimenti nelle infrastrutture di
Intesa SanPaolo (Milano:
ISP.MI - notizie) .
Ciaccia ha precisato di aver fatto tale calcolo tenendo
conto soprattutto del meccanismo moltiplicatore che possono
generare gli investimenti nel settore. In particolare,
l'attivazione di risorse per 30,4 miliardi, riguarda per 25
miliardi il turismo in generale e per 5,4 miliardi per lo
sviluppo delle attivita' legate al turismo culturale.
Sulla copertura, Ciaccia ha ammesso che ''sui 30,4
miliardi annui la parte di spesa pubblica nel suo complesso
non puo' superare gli spazi di manovra. D'altro canto, la
spesa dovrebbe essere sufficiente a far scoccare la scintilla
del motore di avvio. Stimerei pertanto che per grandissime
linee perche' non abbiamo statistiche univoche di riferimento
sulla spesa pubblica del settore dell'economia turistica
allargata, un impegno ulteriore della parte pubblica almeno
pari a 6 miliardi annui, a decrescere nel quinquennio''.
Per la copertura di tale somma, ha poi spiegato Ciaccia,
in parte si potrebbe pensare a una razionalizzazione della
spesa nel settore che potrebbe permettere di recuperare circa
2 miliardi.
A prescindere da tali considerazioni, per l'ad di BBIS, 15
miliardi potrebbero provenire da una razionalizzazione della
spesa, per esempio, per quanto riguarda i lavori del Genio
civile sul territorio. ''Resterebbe cosi' da coprire - ha
aggiunto Ciaccia - una spesa pubblica residua per dare
un'ulteriore spinta al lancio del turismo, pari a un miliardo
di euro per ciascun anno''.
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