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Safilo: intervento di Hal carica il titolo
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Safilo (Milano: SFL.MI - notizie) vola in Borsa tanto da finire in asta di volatilità e da registrare in queste ore un rialzo teorico di oltre il 18,72% e un ultimo prezzo segnato a fatica tra prezzi roventi a quota 76,5 centesimi. La società degli occhiali ha annunciato ieri sera di avere raggiunto un accordo con Hal Holdin NV, fondo di investimento internazionale con sede nelle Antille Olandesi ma controllato da Hal Trust, che ha a sua volta sede nella britannica Hamilton alle
Bermuda.
Il fondo guidato da S.E. Eisma è già attivo in Italia a Bra con Arpa (prodotti laminati ad alta pressione) e ha chiuso il 2008 con utili in calo da 735,7 a 383,1 milioni di euro. I ricavi netti sono invece cresciuti di 376 milioni di euro a quota 3,56 miliardi grazie soprattutto a un incremento delle vendite per 135 milioni proprio nel settore degli occhiali retail. In particolare il gruppo finanziario Hal controlla Pearl Europe (ricavi da 1,5 miliardi e 2.587 negozi in 24 paesi a fine 2008) e GrandVision (ricavi da 1 miliardo di euro a fine 2008 e 1.235 negozi in 19 paesi). In Cina, a Shangai per l'esattezza, Hal controlla anche Shangai RedStar Optical con una quota del 78% (ricavi 2008 da circa 1 milione di euro e 76 negozi). A questo impero ora si aggiungerà probabilmente Safilo di cui il gruppo punta a controllare una quota compresa tra il 37,23 e il 49,99% diventandone in pratica il primo azionista. Si ridimensionerà così il ruolo della famiglia veneta dei Tabacchi che da tempo non riusciva più a gestire un debito volato a 592 milioni di euro e una situazione che li vedeva a monte in difficoltà nella holding Only 3T (39,9% di Safilo prima dell'ultimo accordo) per la ricopertura delle garanzie su prestiti per i quali le banche avevano ottenuto in pegno proprio i titoli Safilo. Non a caso il ruolo delle banche in questo accordo è di primo piano e in particolare per Intesa (Milano: ISP.MI - notizie) e Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) che hanno accettato di procrastinare le scadenze per un finanziamento da 300 milioni dal 31/12/2012 al 30/06/2015. L'operazione è comunque assai complessa e può essere sintetizzata in questo modo. A Safilo toccheranno 283 milioni di euro che alleggeriranno il debito di circa 185 milioni di euro portandolo dunque in area 400 milioni. In particolare Hal verserà prima 13 milioni con un aumento di capitale riservato e acquisirà per 20 milioni LoopVision Spagna Just Spectacles in Australia e delle attività retail in Cina. Previsto soprattutto un aumento di capitale da 250 milioni di euro in opzione agli azionisti. Il prezzo di sottoscrizione è a sconto sul valore di mercato e ammonta a 0,304 euro. L'aumento è garantito da Hal al 64,88% e da Intesa e Unicredit al 35,12 per cento. Promossa anche un'offerta sulle obbligazioni Senior Notes al 2013 per complessivi 195 milioni di euro massimi. Il 60% delle adesioni a questa offerta è posto da Hal come conditio sinequanon di tutta l'operazione, ma già alcuni investitori hanno garantito una partecipazione all'offerta per il 38,76% dei titoli oggetto dell'offerta. Alla fine i Tabacchi si riducono intorno al 10% e rimangono dunque azionisti della casa dell'occhiale veneto. Le sfide in campo rimangono notevoli se si guarda al calo degli ordini del 12,5% nelle prime due settimane di ottobre e al calo del mol trimestrale da 16,7 a 3,5 milioni nel giro di un anno. Il rally di oggi potrebbe però indicare una fiducia del mercato nel nuovo corso.
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