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Martedì 20 Ottobre 2009, 8:57
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Anche ad ottobre i mercati azionari sono arrivati a toccare nuovi massimi dell'anno, salvo mostrare qualche incertezza nelle ultime giornate. Come valuta l'attuale impostazione delle Borse e quali scenari si possono attendere L'impostazione attuale dei mercati azionari è francamente un po' tirata e paradossalmente, nonostante la bassa volatilità, ....leggermente pericolosa. Come era anche logico aspettarsi, ottobre ci presenta una fotografia dai colori variegati e non del tutto a fuoco. La forza della salita non è eccezionale, però le reazioni sui minimi fanno pensare altro. Per coloro che sono abituati - nel caso specifico - a vedere il mercato azionario come una progressione di livelli crescenti, è palese che le mani forti abbiano in mente target ben definiti, che a mio modesto parere non sono rappresentati dalle attuali quotazioni. Conforta questa ipotesi il recente superamento dei massimi degli ultimi 20 giorni sui principali indici e futures che seguo, avvenuto (peraltro con entusiasmo modesto) il 12 ottobre. Ci sono adesso delle resistenze da superare, che identifico in : • area 5.900 per il Dax (Xetra: notizie) future/indice • area 2920-2930 per Eurostoxx • il telefonatissimo 1.100 su Sp500 • 10.100 punti sul Dow Jones (notizie) • e 24.430 di Fib, che al momento in cui scrivo rappresenta per il nostro future domestico il 38% di ritracciamento di Fibonacci di tutta la profonda discesa dei prezzi iniziata in area 44.000 nel "lontano" 2008. Livelli del 38%, che Dow Jones ha validamente testato in zona 9.500 circa a inizio mese, e lo stesso dicasi per Sp500. I livelli appena citati potranno essere raggiunti e ancor più superati magari grazie anche alla spinta delle prossime trimestrali Usa Probabilmente, approfittando dei numeri delle trimestrali, che verranno letti in modo opportunistico, il mercato approccerà questi prezzi con una certa timidezza, ma ho l'impressione che non appena superati partirà un nuovo rally. Questo ovviamente a patto che i dati non escano drammatici : ma non lo credo. La contrazione della volatilità - Vix nuovamente a 22 - ci dice che le mani informate e ben capitalizzate stanno preparando un balzo sornione, approfittando (o forse con la complicità) della loro long manus : le case di investimento e i loro reports. E qui facciamo un piccolo ragionamento. Prendiamo una seduta a caso, il 14 ottobre. Nella giornata precedente, si era vista della buona debolezza, ravvivata però post chiusura dei listini Usa dall'uscita dei dati su Intel (NASDAQ: INTC - notizie) , che nel dopo borsa hanno spinto i futures sul Globex (GLXI.PK - notizie) in netto gap up. Queste sono prove di forza che comunque da qualche parte devono condurre, e far riflettere. Non sarà sfuggito ai lettori più attenti il comportamento dell'azionario dopo l'uscita dei dati delle 11 del mattino sullo Zew tedesco, sempre nella stessa seduta. Una volta uno Zew nettamente peggiore delle attese avrebbe creato un meno 2% fino al termine della seduta; adesso non gli ha fatto nemmeno il solletico. E questo ce la dice lunga sulla "qualità" di questo rialzo. Più passano i giorni più capisco come mai le borse salgono, al di là dell'evidente fatto che si compra azionario perché non è molto attraente sia il denaro a breve che rende zero, che quello a lunga che rende il 3% circa con volatilità media 4,86 (il che significa che il capitale non è tutelato). C'è dell'altro. Ci sono molti analisti fondamentali che dicono : non ci sono i numeri per far salire i prezzi dei titoli. Questa gente è a libro paga nelle sim e nelle società di gestione, indipendentemente dal fatto che non servano quasi più a nulla, perché i mercati moderni non sono FONDAMENTALI, ma TECNICI e EMOTIVI (detto in altre parole : se non sai leggere DOVE VOGLIONO ANDARE I PREZZI (ragioni tecniche) e PERCHE' IL MERCATO FA CERTE COSE "apparentemente senza senso" (ragioni emotive) tu oggi sei fuori, sei out; pensi di essere ancora in linea con i tempi, perché sai far di conto, leggi i bilanci e hai studiato tanti anni e quindi ritieni di essere utile al sistema di gestione del denaro, ma non è così). A riprova di questo, di fronte ad un mercato italiano salito da inizio anno mediamente del 25%, i fondi gestiti in base a criteri fondamentali stanno facendo all'incirca l'1%; da marzo siamo al più 5%........ Normale che poi alle fiere del trading ci siano il 30% di iscrizioni in più rispetto allo scorso anno. Non è che i risparmiatori abbiano ancora molta voglia di portare l'anello al naso. Ma torniamo a noi : il mercato è caro, non ha ragioni per salire, i price/earnings non reggono, i dati macro ecc ecc.... Di conseguenza i gestori dei fondi scaricano un po' di titoli e si mettono leggeri, per non dire a ribasso. Però sui supporti altre mani forti comprano e allora alla fine della seduta devono ricomprare anche loro, altrimenti gli resta la paura di essere scesi anzitempo dal treno. E così le quotazioni, come per magia, risalgono. Quelli rimasti fuori cosa fanno il giorno dopo ? Vanno in asta di apertura e mettono gli ordini di acquisto al meglio e il listino ti spara subito un bel gappone, così da far impazzire i trading system e confondere le idee a tutti quelli che fanno trading pensando "ma nel lungo termine il mercato è short". Bisognerebbe aprire un dibattito su cosa è questo lungo termine : magari se lo chiediamo ai giapponesi ci possono dare delle spiegazioni (Nikkei (notizie) 1989 quotava 38.000 punti, adesso quota 10.000 circa, dopo aver toccato un massimo ai tempi d'oro del giugno 2007 di circa 18.000). Io in realtà sono propenso a ritenere che il lungo termine sia la somma di tanti periodi a breve, come peraltro ci insegnano le analisi di Ibbottson sui fondi comuni. Ci sono quindi dei livelli chiave che per adesso reggono il tutto, e che potranno essere passati più volte nei due sensi, nelle prossime sedute • Dax 5730-5750 • Stoxx 2880 - 2890 • Fib 23700 - 23900 • Sp500 1065 - 1070 • Nasdaq (NASDAQ: notizie) 1725-1730 • Dow Jones indice 9850 - 9880 Fino a quando questi mercati chiuderanno sopra questi prezzi di uno scarto in punti pari all'average true range a 5 periodi, manterranno la loro impostazione rialzista. Peraltro la settimana che andiamo ad inaugurare è di una certa importanza, sia per la mole di dati macro e trimestrali in arrivo, sia perché il rischio di bull trap è sempre in agguato. Non sarebbe di fuori pensare che la ricerca di nuovi massimi faccia poi parte di una lunga azione distributiva, come paiono suggerire alcuni indicatori di mio utilizzo, nonché la constatazione che non si può salire all'infinito e con volumi eclatanti solo su minimi di rilievo. Però per il momento qualsiasi ragionevole consiglio di shortare i mercati, o aprire put, non sembra sia stata apprezzabile. Di conseguenza, lo scenario al quale attribuisco maggiori probabilità è quello di una nuova salita, ma che deve indurci a ridurre le posizioni in essere sull'azionario, e soprattutto su cose che hanno corso molto, e non ad aumentarle. Il dollaro prima o poi girerà a rialzo, e questo le borse lo somatizzeranno in qualche modo. Come proseguirà a suo avviso la stagione delle trimestrali societarie americane che fino a questo momento ha consegnato segnali un po' contrastanti? Quale impatto si potrà avere sui mercati nelle prossime giornate? Sulla base di quanto sopra esposto, non credo che avremo sorprese eclatanti. Il mercato azionario resta sempre sotto tutela, e se intervenissero minimi da panico in seguito a dati e notizie non buone, ritengo probabile una doppia lettura delle news e interventi sui livelli sopra richiamati. Questo almeno fino al termine di ottobre e ai primi di novembre, che invece "dovrà" essere freddino e che credo ci darà sorprese interessanti sul dollaro. Guardando in particolare a Piazza Affari, ritiene che l'indice Ftse Mib possa spingersi anche oltre i massimi dell'anno in area 24.500? Quali sono le sue previsioni per le prossime giornate e quali sono i livelli da seguire con attenzione ora? I target che il mercato vede sono 25.400 e 26.300, sempre che il petrolio tenga decentemente su questi prezzi e che alcuni titoli di peso non stornino con brutalità. Va però detto che da 23.700 il Fib non è più quello di una volta, e che questo livello vada monitorato con grande attenzione e prudenza. Ad oggi su questi livelli abbiamo le seguenti posizioni, ricostruite dal mio trading system : • TRAILING STOP DEGLI ISTITUZIONALI LONG SUL CICLO A 10 GIORNI : 23.865 • TRAILING STOP DEGLI ISTITUZIONALI LONG SUL CICLO A 1 MESE : 23.855 • TRAILING STOP DEGLI ISTITUZIONALI LONG SUL CICLO A 2 MESI : 23.630 Quindi è qui che si è fatto il mercato, ed è qui che eventualmente, in caso di ribasso, sarà da misurarne la temperatura. Alla luce dei recenti movimenti dei prezzi del petrolio, si aspetta ulteriori rialzi nel breve o piuttosto sarà da mettere in conto una correzione? Quali strategie operative ci può fornire per alcuni titoli del settore oil come Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) , ENI (Milano: ENI.MI - notizie) e Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) ? Per adesso il greggio sale con un grafico da manuale, anche se per me questo rally è sostenuto solo da speculazione (non causale l'intervista rilasciata da T.Boone Pickens la scorsa settimana). Starei molto attento : quota 80 è assai affascinante, ma al contempo un ritorno sotto 78 non sarebbe piacevole. Saipem : graficamente bellissima, anche se ha dato il meglio di sé. La speculazione potrebbe portarla in are 25-25,8 entro fine anno. Le mani forti l'hanno ben comprata il 25 settembre, e quindi è poco sotto 20 che ha una sua protezione. Eni : se passa i massimi di giugno, il target di lungo (3-6 mesi ) è 22. Ai primi del mese è uscita da una fase laterale, graficamente ed elliottianamente perfetta. Bel grafico davvero, un cippettino non ce lo dovremmo negare, con stop un pò larghi (16,70). Tenaris : dei tre titoli esaminati, come spinta è quello messo peggio. Sotto 12,40 soffrirebbe un tantino, magari solo per breve tempo. Non mi fa impazzire. Quali consigli ci può fornire per i titoli del settore bancario, anche in considerazione del forte rialzo messo a segno fino ad ora? Come comportarsi in particolare con alcune storie come Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) e Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) ? Quali sono i titoli del settore più interessanti in questo momento? Unicredito sotto 2,70 potrebbe accelerare al ribasso. Chi l'ha in portafoglio, a prezzi buoni, la tenga, ma chi ne è fuori la prenda soltanto in ottica di lungo termine (un anno almeno da adesso). Intesa graficamente si è proprio girata, abbandonando la sudditanza psicologica verso la sua principale concorrente in Italia, che tanti spread ha alimentato nelle scorse settimane. A 3,30 c'è però una discreta resistenza : attenzione. Supporto a 3,12-3,10 Fra i titoli del settore, mi piace Banca Pop Milano, che ho comprato e segnalato sul mio sito a 5 euro. Se passa 5,90 questo è un titolo che potrebbe correre fino a 7 euro. Attendiamo i conti del mese. Anche Mps sta in accumulazione, a ridosso della zona psicologica di 1,50. Mps ha corso poco, e per questo in caso di rotazione all'interno dello stesso settore potrebbe incontrare favori insospettati. Ubi Banca (Milano: BPU.MI - notizie) invece mi piace meno, e aggiungo anche che sarebbe meglio essere prudenti sui titoli del risparmio gestito, che hanno già prezzato un favorevole esito dello scudo fiscale, che invece non trovo così scontato. Idem dicasi per i titoli a basa capitalizzazione, con l'eccezione di Credito Artigiano (Milano: CRA.MI - notizie) , sul quale si può scommettere qualcosa (stop sotto 10,30) e di Banca Carige (Milano: CRG.MI - notizie) , sula quale sono dentro da 2 euro e che sembra pronta per fare bene. Apro una parentesi sulle analisi riservate al nostro mercato, informano i lettori che ho segnalato sul mio sito un long a 119 su Vokswagen e s 4,80 su Citigroup (NYSE: C - notizie) . Nel salutare i lettori di Trend On Line, segnalo anche che ho inaugurato sul mio sito la rubrica di segnali quotidiani sui titoli del Ftse Mib 40, come da tempo preannunciato. Un cordiale saluto e buon trading. Giovanni Lapidari Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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