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Lunedì 21 Aprile 2008, 17:24
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Nel corso dell'esercizio 2007 la Banca Popolare di Spoleto S.p.A. ha iniziato l'implementazione delle iniziative progettuali delineate dal Piano Industriale 2007-2010 con particolare riferimento all'apertura di nuovi sportelli (n°4) e alla revisione Sotto il profilo gestionale si registrano risultati in crescita sia per quanto riguarda lo sviluppo degli aggregati patrimoniali, che segnano significativi incrementi sia del lato della raccolta (raccolta diretta +14,4%, risparmio gestito +4%) che degli impieghi (+11,3%), sia per quanto riguarda gli aggregati reddituali come testimoniano i valori raggiunti dal risultato di gestione (35,3 milioni) e dall'utile d'esercizio (10,6 milioni). Tali risultati, infatti, rettificati degli effetti delle operazioni non ricorrenti che hanno caratterizzato l'esercizio, se confrontati con i valori 2006 normalizzati, mostrano progressi commisurabili ad una crescita del 10,6% per il risultato gestione e del 13,7% per l'utile netto. Confrontando i risultati 2007 con i valori 2006 non rettificati degli effetti delle operazioni non ripetibili il risultato di gestione segnerebbe una riduzione dello 0,7% e l'utile netto diminuirebbe del 14,4%. Aggregati reddituali I ricavi della Banca Popolare di Spoleto S.p.A. rappresentati dal margine di intermediazione si attestano a 104,1 milioni di euro e progrediscono del 9,1% sul 2006 rettificato degli effetti delle operazioni non ripetibili (+8,1% se i dati 2006 non vengono normalizzati). In particolare: • il “margine di interesse” si attesta a 75,0 milioni di euro in crescita del +12,5% rispetto al 31 dicembre 2006 • le “commissioni nette” pari a 29,4 milioni di euro segnano una crescita del 7,0% rispetto al 31 dicembre 2006 Analizzando l'andamento dei costi risulta una dinamica in crescita degli oneri operativi (+13,2%). Le spese per il personale pari a 46,0 milioni di euro (+17,6%) risentono degli effetti del rinnovo del CCNL (€ 1.400 mila), degli esodi incentivati (€ 1.700 mila),del recepimento della Riforma della Previdenza (€1.328 mila) e della crescita dell'organico dovuta all'espansione della rete commerciale. Al netto dell'impatto sul TFR e degli oneri relativi al piano di incentivazione all'esodo, i costi del personale crescerebbero di circa la metà (+ 9,8%). Le altre spese amministrative si attestano a 28,4 milioni di euro (+5,7%) principalmente per effetto dei maggiori volumi gestiti, per l'apertura delle nuove dipendenze e per alcuni progetti informatici straordinari generati anche dalla evoluzione del quadro normativo regolamentare. Complessivamente, pertanto,le spese amministrative rettificate degli effetti straordinari sul TFR e degli oneri relativi al piano incentivazione all'esodo crescono dell'8,1% (12,8% non considerando tale rettifica). I recuperi di spesa si attestano a 7,6 milioni di euro, segnando una crescita dell'3,9% connessa all'espansione dell'attività commerciale. Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali raggiungono 2,1 milioni di euro con una flessione del 4,4% rispetto all'esercizio precedente. Il complesso degli oneri operativi si attesta a 68,9 milioni di euro in crescita del 13,2% sul dicembre 2006. Per effetto delle dinamiche sopra menzionate, il risultato di gestione è pari a 35,3 milioni di euro e progredisce del 10,6% rispetto al valore del 31 dicembre 2006 normalizzato dei risultati non ripetibili già evidenziati (-0,7% rispetto al dato 2006 non normalizzato). L'indice cost/income (Oneri Operativi/Margine d'Intermediazione) risulta pari al 63,2% (rettificando il dato degli effetti dovuti ad eventi non ripetibili della riforma della Previdenza e delle incentivazioni agli esodi) rispetto al valore di 63,7% del dicembre 2006, anche questo rettificato degli effetti dell'operazione di cessione del titolo Anthea. Alla formazione dell'Utile Netto di periodo concorrono poi 0,7 milioni di euro di Accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri (2,9 milioni al 31 dicembre 2006) e 12,0 milioni di euro di Rettifiche di valore per deterioramento di crediti (9,2 milioni al 31 dicembre 2006), delle quali € 1.134 mila riferite al titolo Junior Ulisse 4 riveniente dalla operazione di cartolarizzazione sofferenze effettuata nell'esercizio 2001. Al netto di tale fenomeno le rettifiche su crediti si sono commisurate allo 0,57% dei crediti netti. A completare il quadro reddituale concorrono, infine, imposte complessive pari a 12,0 milioni di euro (11,1 milioni di euro al 31 dicembre 2006). Il “tax rate” si attesta, pertanto, a circa il 53,2% 47,34% nel 2006); l'incremento risente essenzialmente degli effetti non ripetibili delle novità normative introdotte dalla finanziaria 2007, principalmente variazione delle aliquote fiscali. Normalizzando il dato delle imposte sia degli effetti della revisione delle aliquote che dell'impatto fiscale derivante dalla normalizzazione dei costi del personale, le imposte di attesterebbero a € 12.269 mila pari ad un tax rate del 47,8%. L'utile netto ammonta a 10,6 milioni di euro; se rettificato degli effetti delle operazioni non ripetibili sopra descritte si attesterebbe a 13,4 milioni di euro in crescita del 13,7% sul risultato 2006 normalizzato(-14,4% la variazione 2007/2006 dell'utile netto non normalizzato). Il ROE dell'esercizio 2007 è pari al 6,7%, (8,4% se depurato degli effetti non ripetibili). Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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