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Lunedì 21 Aprile 2008, 22:35
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In assenza di dati macro di rilievo, gli indici hanno avviato già scambi in territorio negativo, complici alcune prese di profitto che hanno portato a segnare ribassi di poco superiori al mezzo punto. A frenare gli operatori hanno contribuito in parte anche le indicazioni a due velocità arrivate dal mondo societario. Per il settore finanziario cattive notizie sono giunte da Bank of America che hanno fatto passare un po' in secondo piano i positivi aggiornamenti del comparto farmaceutico. Qualche titubanza è stata dettata inoltre dalla grande volatilità registrata dai prezzi del petrolio che dopo l'illusione di un ritracciamento, sono arrivati a segnare un nuovo massimo storico ad un passo dalla soglia dei 118 dollari al barile e chiudendo la seduta a poca distanza dal top evidenziato nell'intraday. Nonostante ciò gli indici sono riusciti comunque a recuperare nel finale, pur terminando gli scambi a due velocità. Il Dow Jones e l'S&P500 non sono riusciti infatti ad evitare il segno meno, riportando un calo rispettivamente dello 0,19% e dello 0,16%. A prolungare il rally è stato invece il Nasdaq Composite (NASDAQ: notizie) fermatosi a 2.408,04 punti, in salita dello 0,21%, dopo aver segnato un minimo a 2.389 e un massimo a 2.410 punti. Tra i titoli del Dow Jones (notizie) , molto bene General Motors (NYSE: GM - notizie) che ha messo a segno un rally del 5,61%, ma gli acquisti hanno interessato anche Microsoft (NASDAQ: MSFT - notizie) e Home Depot (NYSE: HD - notizie) , in crescita dell'1,4% e dell'1,05%. Segno più anche per McDonald's, in rialzo dello 0,48% alla vigilia dei risultati trimestrali che saranno diffusi domani prima dell'avvio delle contrattazioni. Il rialzo dei prezzi del petrolio non ha aiutato molto il settore energy, con Exxon Mobil (NYSE: XOM - notizie) in lieve ascesa dello 0,26%, diversamente da Chevron (NYSE: CVX - notizie) che ha ceduto lo 0,52%. In calo dello 0,33% Merck (MKGAY.PK - notizie) , nonostante il gruppo abbia presentato un'ottima trimestrale con una forte crescita degli utili, superiore alle attese del mercato. In difficoltà Bank of America, in rosso del 2,46%, sulla scia della deludente performance del primo trimestre, nel corso del quale è stato registrato un crollo degli utili, con un risultato per azione di 0,23 dollari, rispetto ai 41 cents attesi dagli analisti. Tanto è bastato per favorire le vendite anche su AIG e Jp Morgan, in discesa del 3,5% e dell'1,15%, mentre si è difesa meglio Citigroup (ASFZ.PK - notizie) , in lieve calo dello 0,33% e ancor più American Express (NYSE: AXP - notizie) che ha chiuso in progresso dello 0,46%. Sul tabellone elettronico del Nasdaq Composite, molto bene Apple (NASDAQ: AAPL - notizie) che ha chiuso la sessione con un rally del 4,42% grazie all'ottimismo di Citigroup che guarda con favore alla trimestrale che sarà diffusa mercoledì prossimo dal gruppo. La banca d'affari raccomanda l'acquisto del titolo con un prezzo obiettivo a 212 dollari. In ascesa dello 0,46% Dell (NASDAQ: DELL - notizie) , insieme a Yahoo (NASDAQ: YHOO - notizie) che è salito dello 0,42% in attesa dei conti trimestrali che saranno presentati domani sera dopo la chiusura dei listini. Deboli Google e Intel (NASDAQ: INTC - notizie) , in rosso dello 0,3% e dello 0,4%, mentre è decisamente più pesante la flessione di eBay che ha lasciato sul parterre il 3,41%. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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