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Il rally del petrolio spinge al ribasso i listini mondiali
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Il prezzo del petrolio schizza ancora alle stelle. Ieri, l'oro nero ha conquistato un nuovo record a quota 129,6 dollari a New York. Una nuova fiammata a cui le Borse europee hanno risposto nel peggiore dei modi, ovvero bruciando 161 miliardi di euro, e guidando al ribasso i listini americani. Nel Vecchio continente, la regina delle vendite è stata la City con un calo del 2,9%, mentre Parigi e Francoforte hanno ceduto rispettivamente l'1,7% e l'1,49%. “Tutte le commodities soffrono una spinta speculativa, a partire dal petrolio”. Lo ha dichiarato da Atene l'ex presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan. Intanto, nelle stazioni di servizio italiane ieri un litro di verde ha visto l'ombra dell'euro e mezzo, e sono ormai molti gli analisti che danno per scontato il greggio a 150 dollari al barile prima dell'estate.
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