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Venerdì 22 Maggio 2009, 0:00
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Il provvedimento dà attuazione agli interventi di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti da aziende colpite da sospensioni che siano riconducibili a situazioni di crisi aziendali e occupazionali. Per tali, il decreto stabilisce che devono essere intesi tutti gli eventi transitori e temporanei dovuti a situazioni di mercato o eventi naturali per comportino mancanza di lavoro, di commesse, di ordini o clienti. In particolare si tratta, tra l'altro, di crisi di mercato; mancanza o contrazione di lavoro, commesse, clienti, prenotazioni; mancanza di materie prime; sospensioni o contrazioni dell'attività per scelte imprenditoriali; eventi improvvisi e imprevisti (incendi, calamità naturali, ecc.); ritardati pagamenti oltre 150 giorni in caso di appalti o fornitura. Sono escluse le sospensioni programmate.Adempimenti delle imprese. Ai fini dell'accesso alle prestazioni di tutela, il provvedimento stabilisce che le aziende e i datori di lavoro interessati alle (predette) sospensioni sono tenuti a comunicare in via telematica ai servizi competenti, per il tramite dell'Inps (direttamente o anche attraverso gli enti bilaterali o i consulenti del lavoro), secondo modalità stabilite dallo stesso Inps, la sospensione dell'attività lavorativa e le relative motivazioni, nonché i nominativi dei lavoratori interessati utilizzando l'apposito modello che sarà predisposto dall'Inps. Allo stesso modo, aziende e datori di lavoro dovranno comunicare all'Inps tempestivamente le eventuali riprese lavorative.Adempimenti dei lavoratori. I lavoratori dovranno rendere all'Inps una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o a un percorso di riqualificazione professionale, secondo una modulistica cartacea o una procedura on-line che l'Inps dovrà mettere a disposizione entro 15 giorni dalla pubblicazione del provvedimento sulla gazzetta ufficiale. A tale dichiarazione è subordinata la concessione di ogni ammortizzatore sociale e sostegno al reddito. Il grande fratello. Il provvedimento prevede l'istituzione da parte dell'Inps di una banca dati dei percettori dei trattamenti previdenziali. Una banca dati dalla quale sarà possibile accedere a tutte le informazioni utili compresa la qualifica professionale e il titolo di studio del percettore del trattamento assistenziale. Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi |
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