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Gas: Catricala', Serve Rete Europea e Centrale Unica Di Acquisto
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(ASCA) - Roma, 21 lug - Una rete unica europea per il
trasporto del gas che in prospettiva possa trasformarsi in
una centrale unica di acquisto per aumentare il potere
contrattuale nei confronti dei grandi produttori. E' quanto
ha auspicato il presidente dell'Antitrast, Antonio
Catricala', intervenendo al convegno ''Il mercato del gas e
il futuro delle reti europee'' promosso dall'Isimm.
Secondo Catricala', infatti, l'ipotesi di una semplice
separazione proprietaria della rete italiana del gas si
scontra con ''il vero tema che non e' vendere ma come vendere
e soprattutto chi compra''. Questo perche' ''c'e' il rischio
che un operatore dominante a livello continentale o mondiale
potrebbe decidere di acquistare la nostra piccola rete del
gas. Potrebbe essere un bocconcino prelibato per chi e' gia'
integrato nel mercato''.
''Noi - ha proseguito - abbiamo trovato una possibile
soluzione che e' quella della creazione della rete europea
del gas con una societa' europea che la possa gestire secondo
regole di governance molto dure che garantiscano l'assoluta
neutralita' di gestione. Questo sarebbe un primo passo per
una presa di posizione dell'Ue nelle politiche energetiche
mondiali''.
Poi, nel futuro, secondo Catricala' ''non e' difficile
passare a una centrale unica di acquisto che avrebbe una
forza contrattuale dieci volte quella dell'Eni (Milano:
ENI.MI - notizie) o di Gas
Natural. Di fronte a un monopolio di vendita e' infatti
ipotizzabile non dico un monopolio di acquisto ma certo una
grande centrale di vendita che possa spuntare prezzi migliori
per lo sviluppo dell'economia europea''.
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