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Gas: Scaroni, Disponibili 40 Mld Mc In Alto Adriatico Senza Rischi
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(ASCA) - Roma, 21 lug - E' possibile estrarre almeno 40
miliardi di metri cubi di gas dai giacimenti nazionali in
Alto Adriatico senza rischi geologici per l'area di Venezia.
Lo ha spiegato l'a.d. dell'Eni (Milano: ENI.MI - notizie) , Paolo Scaroni, a margine di
un convegno.
Nei giacimenti, ha detto, ''non sappiamo esattamente quale
sia la quantita' di gas, ma direi certamente piu' di 40
miliardi di metri cubi''. Sulla possibilita', poi che le
riserve disponibili possano arrivare a 100 miliardi di metri
cubi, Scaroni ha aggiunto che ''potrebbe essere, perche'
quando si entra in un giacimento non si sa mai esattamente
fin dove ci si puo' spingere. Ma anche in un'ipotesi di 40
milirdi di metri cubi si avrebbe un sollievo importante per
il nostro paese per i prossimi anni''.
L'estrazione di questo gas potrebbe essere piu' facile
dopo la norma ''sblocca-trivelle'' inserita nel dl fiscale.
Misura necessaria, secondo Scaroni, anche perche' ''l'idea
che la concessione che abbiamo avuto nel 1995 per la quale
abbiamo fatto importanti investimenti, sia li' bloccata,
mentre dall'altra parte dell'Adriatico ci si porta via il
nostro gas, mi sembra una cosa abbastanza assurda''.
L'ad dell'Eni ha assicurato comunque che ''se si dovesse
manifestare una qualunque preoccupazione per un fenomeno di
subsidenza (abbassamento del terreno, ndr) saremmo noi i
primi a non fare niente. Ma siccome a nostro parere questo
fenomeno non c'e', anzi siamo in condizioni di dimostrare che
non ci sara', non vediamo ragioni per cui non si debba dare
inizio allo
sfruttamento''.
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