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Aspettando il dow - 21/10/2009
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I future sui principali indici americani preannunciano una partenza in territorio negativo a Wall Street. Gli indici Usa dovrebbero quindi allinearsi alla tendenza registrata dai principali listini europei su cui si stanno abbattendo, oggi, pesanti ordini di vendita. Prima di ipotizzare una possibile inversione della tendenza di fondo gli indici dovranno comunque rompere al ribasso importanti supporti statici: area 1020 punti per l'S&P500 rappresenta senza dubbio un crocevia di importanza fondamentale che difficilmente verrà violato facilmente.Dal fronte aziendale la stagione delle trimestrali prosegue senza particolari patemi d'animo. Ieri sera Yahoo (NASDAQ:
YHOO - notizie) ha evidenziato un utile netto pari a 186 milioni di dollari rispetto a 54 milioni riportati nello stesso periodo del 2008. Un risultato secondo gli analisti reso possibile dal drastico taglio dei costi introdotto dal nuovo amministratore delegato, Carol Bartz. "Abbiamo avuto un terzo trimestre solido, che segnala una stabilizzazione delle attività principali" ha spiegato il manager. Attenzione a Boeing (NYSE: BA - notizie) che da poco ha diffuso risultati trimestrali deludenti passando in perdita e tagliando le stime relative all'intero esercizio 2009. Il colosso degli aerei è in territorio ampiamente negativo nel premarket di Wall Street dopo aver registrato una perdita trimestrale pari a 1,6 miliardi di dollari rispetto all'utile di 695 milioni di dollari del corrispondente periodo dell'anno passato. Da seguire tra gli altri titoli di Wall Street eBay, Freeport (Londra: FPR.L - notizie) e Wells Fargo che rilasceranno i propri dati di bilancio nel corso della giornata. Dal fronte macroeconomico attenzione alle scorte di greggio in uscita alle 16. L'oro nero, dopo i massimi oltre quota 80 dollari al barile ha avviato un inatteso ritracciamento che ha riportato i future agli attuali 77,8 dollari. Un'ulteriore crescita delle scorte strategiche di greggio americane avrebbero un immediato riflesso sul prezzo del petrolio allontanando ulteriormente i recenti massimi relativi. L'appuntamento macroeconomico più importante della giornata è comunque atteso alle ore 20 quando sarà diffuso il Beige Book della Federal Reserve. Il rapporto dovrebbe confermare gli spiragli di ottimismo evidenziati nelle ultime settimane attestando una moderata ripresa delle attività. Segnali positivi che non dovrebbero comunque coinvolgere il settore occupazionale ancora fortemente sotto pressione.Marco Berton
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