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Marcegaglia: Ridurre Aliquote Ires e Irap. Evasione Sottrae 90 Mld Anno
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(ASCA) - Roma, 22 mag - Nonostante la riduzione delle
aliquote decisa con l'ultima finanziaria ''il prelievo
effettivo sugli utili di impresa resta in Italia in piu' alto
d'Europa''. E' necessario quindi ''muovere altri passi verso
la riduzione delle aliquote ires e irap, guardando alla
pressione fiscale effettiva e non a quella nominale''. E'
l'appello rivolto dal presidente di Confindustria, Emma
Marcegaglia, al governo, aggiungendo che ''la pressione
fiscale sulle imprese va abbassata''. Gli imprenditori
chiedono ''stabilita' e continuita' normativa per consentire
programmazioni di medio periodo''.
In particolare per l'irap, Marcegaglia ha auspicato ''una
progressiva deducibilita'' e il ''drastico
ridimensionamento'' sulla componente del costo del lavoro,
''una sorta di tassa sugli occupati''. Il calo delle tasse,
ha sottolineato il presidente di Confindustria, dovra' essere
accompagnato da tagli alla spesa in un quadro di ''equilibrio
delle finanze pubbliche e riduzione del debito''.
Anche l'evasione fiscale, che ''sottrae alla casse
pubbliche almeno 90 miliardi l'anno e fa salire la pressione
fiscale sui cittadini onesti sopra il 51%'' danneggia le
imprese. ''Bisogna continuare la lotta all'evasione e
all'elusione fiscale. Il fisco deve essere severo con i furbi
e gli evasori e costruttivo nel rapporto con i tanti che
rispettano le regole''.
Dalla Marcegaglia anche un'altra segnalazione. ''Abbiamo
bisogno di un'amministrazione finanziaria che capisca le
imprese e non cada nell'errore di chi pensa che l'evasione
sia dovunque''. Le piccole imprese devono essere
''accompagnate'' nell'adempimento dei propri doveri.
Infine un'altra richiesta al governo: ''va eliminata la
piaga dei ritardi nei rimborsi d'imposta'' e deve essere
modificato il sistema per il quale l'amministrazione
finanziaria puo' bloccate i pagamenti in presenza di un
contenzioso di poche migliaia di
euro.
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