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Mutui: Adusbef, Non c'e' Risparmio. Si Allunga Solo Finanziamento
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(ASCA) - Roma, 22 mag - L'accordo sui mutui siglato ieri tra
il governo Berlusconi e l'Abi non abbassa la rata perche'
c'e' risparmio sui tassi, ma perche' allunga il debito del
mutuatario, che dovra' aspettare la fine del mutuo per avere
indietro le somme pagate in piu', nel caso in cui il costo
del denaro dovesse invece scendere.
Lo spiega l'Associazione dei consumatori Adusbef, che in
un comunicato, da' atto al governo per l'impegno dimostrato
verso la spinosa questione dei mutui a tasso variabile,
contratti da 3,2 milioni di famiglie su 3,5 milioni
compelssive (91%) per precise responsabilita' delle banche.
Ma nello stesso tempo, critica l'effimera affermazione
dell'Abi di un risparmio di 850 euro l'anno per le famiglei
mutuatarie, perche' si tratta di un allungamento del
finanziamento ripagato con i tassi di interesse.
''Tali teorici sconti - prosegue il comunicato - saranno
messi in coda alle rate, maggiorate di salati interessi.senza
considerare che i prestiti nostrani sono gia' gravati da
tassi piu' elevati di uno 0,70 per cento secco rispetto alla
media europea, essendo attestati in Italia al 5,79 %, contro
il 5,09 % nell'Ue. I risparmi teorici di 850 euro l'anno,
rappresentano solo l'effetto dell'allungamento della durata
del debito, gravato da interessi variabili legati all'IRS e
fino alla copertura del debito residuo, ossia capitali ed
interessi, che porteranno a 23-24 anni un prestito originario
di venti
anni.
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