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Mutui: Una 'Torta' Da 255 Miliardi Di Euro
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(ASCA) - Roma, 22 mag - Ammontano a oltre 255 miliardi di
euro le consistenze nette dei prestiti per l'acquisto delle
abitazioni da parte della famiglie, un livello che si e'
mantenuto molto alto negli ultimi anni, ma che ha segnato il
suo picco storico lo scorso mese di novembre quando al
netto, la differenza tra l'ammontare dei finanziamenti
erogati e quelli arrivati a scadenza registrava i 264
miliardi di euro. Tale e' il valore complessivo dei debiti
delle famiglie nei confronti delle banche per l'acquisto
della casa, la 'torta' che gli istituti di credito si
spartiscono sul mercato dei mutui ipotecari. Cosi' l'accordo
varato ieri tra il governo Berlusconi e l'Abi guidata da
Corrado Faissola, arriva dopo una costante 'moral suasion'
del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, che in
piu' occasioni, nei suoi interventi ha sottolineato in quello
che ormai e' il suo primo biennio a Palazzo Koch, che il
livello dei salari e' troppo basso, e che quello delle rate
dei mutui e' troppo alto. Senza nulla togliere, naturalmente,
all'impegno del ministro dell'economia Giulio Tremonti che ha
voluto affrontare subito il tema dei mutui ipotecari, e che
ha ricevuto la viva soddisfazione da parte non solo delle
associaizoni dei consumatori, ma anche dal sindacato, e in
particolare dalla Cisl, e di banchieri del calibro di
Alessandro Profumo o Giovanni
Bazoli.
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